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album Sinfonie senza pretese - Nevi di Frontiera

Nevi di Frontiera

Sinfonie senza pretese

2007 - Cantautore, Lo-Fi, Folk

RECENSIONE
22/12/2007

Boschi, corpi, carezze, libri, birre. E mari, letti, abeti, piumoni, bottiglie. Parole piene e suoni scarni, intensità emotiva che si costruisce su soggettive minime libere come su storie piratesche, passando per goliardie da osteria e chiudendo su letture post-oniriche. Un disco tenuto insieme con fil di ferro e spago, che si basa su due chitarre e qualche armonica a bocca, nella volontà più che esplicita di entrare in scia del primo De Gregori e del Guccini più introverso. La forza dei pezzi sta nella capacità di essere veri e credibili tanto nelle corse verso tempi d’infanzia (ambientati in una provincia del Nord-Est da idillio e cloroformio), quanto negli azzardi di narrazione che sfiorano l’epopea. “Corsaro piangente” è esempio di questo secondo filone, con ribellioni, fughe e abbordaggi di galeoni raccontati con semplicità e naïveté disarmanti, unico approccio possibile per non cadere nella maniera. Rischio che si snoda lungo tutte le tracce, ma che colpisce solo in “Notte perfetta”, resoconto di serata alcolica che sfrutta immagini e toni troppo stereotipati per non sembrare fuori contesto. Caso per fortuna isolato, perchè il resto del disco possiede una identità forte e strutturata, che si accompagna ad un livello qualitativo altissimo. Combinazione che rende questa manciata di tracce una delle cose più coinvolgenti ascoltate quest’anno.

Tracklist

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Commenti (118)
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  • El 14/01/2008 ore 20:52

    Non ho detto che i contenuti nascono in modo casuale, per quanto ne so è probabile che ogni contenuto abbia motivi pesanti, per l'autore! Ma non vedo compattezza, o comunque non abbastanza...saltano moltissimo all'occhio le singole teste, a discapito di un'organicità di Rockit che renderebbe il tutto molto più "compatto" appunto, più professionale, e sicuramente molto più "inattaccabile". Ognuno di voi nn userà forse 2pesi&2misure, ma è la nuturale non-uniformità dei vostri giudizi e atteggiamenti verso i gruppi che li crea, perché Rockit è un'unica realtà, riconosciuta - a ragione o a torto - per avere un forte peso nel panorama indipendente italiano. Quindi le persone si aspettano un'equità superiore rispetto alle singole onestà intellettuali degli autori. "Da grandi poteri derivano grandi responsabilità". :]

    > rispondi a @el
  • Stefano "Acty" Rocco 14/01/2008 ore 20:58

    si... è una bella frase, dice cose vere. non so quanto grandi siano i nostri poteri, forse per niente, forse un po'. di certo siamo consapevoli che abbiamo un ruolo e che possiamo fare qualcosa anche noi... e quando scriviamo le recensioni o facciamo altre cose ne teniamo sempre conto...

    > rispondi a @acty
  • El 16/01/2008 ore 00:32

    Bene, spero che quanto detto sia in qualche modo immagazzinato/utile alla vostra lungimiranza, e sono contenta che si sia chiacchierato in modo tranquillo. :)

    > rispondi a @el
  • resissi 21/01/2008 ore 16:07

    Per forza, radio/colori da per scontata la loro presenza a SAN REMO.
    ...e mi si dice: senza "interventi" di ROCKIT.

    > rispondi a @resissi
  • The Van Houtens 13/05/2015 ore 18:14

    Album dell'anno 2015

    > rispondi a @thevanhoutens
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