Inka Sfidando la sorte 2006 - Rock

Sfidando la sorte precedente precedente

La nostalgia, l’elogio al vintage producono spesso lavori notevoli, talvolta anche più originali dei riferimenti passati a cui aspirano. Altre volte però questa attitudine si trasforma in pura velleità, non corrisposta da un’altrettanta dose di talento. Gli Inka rientrano nella seconda ipotesi, producendo pezzi che vanno da una rivisitazione assai marcata del rock italiano anni ‘70 (ricordano i Balletto di Bronzo), ad una prettamente stile Litfiba, riprodotti in maniera alquanto derivativa.

Le undici tracce di “Sfidando la sorte”, loro album d’esordio, appaiono tuttavia abbastanza godibili, nonostante la presenza frequente di numerose forzature, che danno spesso l’impressione di una scarsa naturalezza, contornata da una evidente scarsità di idee. Dal punto di vista interpretativo l’album si presenta assai mediocre, sfiorando in tanti punti addirittura il plagio, come nel caso di “Gira intorno”, a scapito di una personalità che latita in tutto l’album. Nota positiva sono gli arrangiamenti, ma più volte non sono supportati a dovere dalle liriche. Con un lavoro ambizioso e pieno di energia, gli Inka si arenano in tanti scogli, emersi dalla scarsa maturità dell’esordio e da una mancata emancipazione verso i propri modelli musicali. “Sfidando la sorte” evoca sensazioni simili ad un souvenir di vetro, di quelli con la neve dentro: una sterile e carina riproduzione di un rendez-vous musicale.

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La recensione Sfidando la sorte di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2008-01-23 00:00:00

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