Alone Punto di fuga 2000 - Metal, Hardcore, Alternativo

precedente precedente

Proposta fragorosa quella contenuta nella cassettina degli Alone, band milanese alle prese con i propri istinti compositivi.

Cinque brani caricati a mille, figli di ascolti pesanti e impetuosi che spaziano dall'hardcore al metal, cercando di catturare una certa emotivita' che per qualche verso puo' essere accostata all'emometal dei Deftones.

Tra alti e bassi, gli Alone mantengono la tensione su livelli decenti, martellando gli strumenti tra muri ritmici, distorsioni pesanti e atmosfere piu' raffinate, senza rinunciare a qualche obliquita' che fornisce un po di colore al tutto.

Le composizioni scorrono quasi fossero un corpo unico, con una voce straziante e intensa che alterna istinti primordiali a riflessioni piu' calde.

La qualita' di registrazione non e' delle migliori, ma non e' un difetto imputabile ai ragazzi mentre puo' esserlo la scelta degli arrangiamenti, visto che molti momenti appaiono piu' che altro dei riempitivi e vanno sicuramente riletti con un occhio piu' critico.

La band nel suo insieme e' piuttosto affiatata e alcune idee su cui lavorare emergono qua e la, cercando di farsi largo tra le inevitabili banalita'... alla fine il risultato non e' malvagio, ma per essere tenuti in considerazione per ascolti futuri ci vuole ancora tanto lavoro.

---
La recensione Punto di fuga di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2000-08-23 00:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia