09/04/2008

Paolo Saporiti ritorna accompagnato da una nutrita schiera di ospiti (Francesca Ruffilli, Xabier Iriondo, Christian Alati e Lucio Sagone) con un lavoro breve ma molto intenso. “Just Let It Happen…” raccoglie sette brani di folk delicatissimo e scheletrico. Voce, chitarra, violoncello e qualche intervento elettronico destrutturante. Un disco oscuro e crepuscolare, come se quelle di Saporiti fossero note suonate per un personalissimo requiem dell’umanità. Ciò che ne esce fuori è un cantautore che non ha paura di sfidare gli americani nel loro stesso terreno – il neofolk – e avere ampie possibilità di portare a casa pelle e risultato. Tra tutte, svetta il desolato splendore di “The Last Man On Earth”. Uno dei pezzi più belli degli ultimi anni. Standing ovation.

Commenti (1)

  • enver 09/04/2008 ore 16:39 @enver

    esatto. poi lui ha una voce da paura, molto meglio così che con don quibol

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