Insect Kin Endless youth and other diseases 2008 - Rock, Grunge

Endless youth and other diseases precedente precedente

Per capire cosa suonano gli Insect Kin basta ascoltare il riff portante della seconda traccia del loro album. Un ragazzo biondo impugna la chitarra e intona un giro inconfondibile, che già i Pixies suonarono in maniera molto molto simile - per stessa ammissione del protagonista - ma che solo con lui e la sua band divenne immortale. Il biondo è ovviamente Kurt Cobain e la canzone è "Smells like teen Spirit". "Springstone" ne ricalca le note in maniera quasi identica e questa non può che essere la più chiara dichiarazione di intenti del gruppo lombardo. Melodia e chitarre graffianti percorrono tutto il disco, ricordando la band di un altro ex Nirvana, i Foo Fighters, però maggiormente aggressivi. La pacca c'è, gli anni 90 sono dietro l'angolo.

---
La recensione Endless youth and other diseases di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2008-11-11 00:00:00

COMMENTI (13)

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia
  • insectkin 14 anni Rispondi

    vero, le discussioni su cosa è grunge e cosa no sono tante appassionanti (per gli amanti del genere, certo...) quanto destinate a non portare da nessuna parte. Infatti la mia curiosità era piuttosto quella di capire se questo come altri fattori non ci abbiamo di fatto portati oggi ad una sorta di "prevenzione" nei confronti di chi si colloca musicalmente da quelle parti (= pre-giudizio).
    Anzi, a dirla tutta mi interessava ancora di più che qualcuno mi illuminasse sul piccolo "caso" legato alla nostra recensione, ma va bene lo stesso, va...
    federico - insect kin

  • nicko 14 anni Rispondi

    ah beh... io quelli nemmeno li consideravo pensa te!

  • seymour 14 anni Rispondi

    yawn....
    bush e silverchair e stone temple pilots sono stati la coda del grunge, nati sul finire del fenomeno, ma la vera "risacca" dello stereotipo del luogo comune sono stati i creed, i puddle of mudd e i nickelback!!!!!!!!! se ci penso, quanto rido.

  • tiamoabbastanza 14 anni Rispondi

    noi siamo stati una brutta risacca Pavement - leggi la prima nostra recensione - poi leggi anche la seconda - e non lo siamo più e chi ci ha recensito è la stessa persona e non l'abbiamo conosciuta nel frattempo
    si prende quel che si da?
    si prende quel che viene?
    si prende e basta?
    questa è la vita di tutti i giorni
    concrete youth

  • nicko 14 anni Rispondi

    si, vero, i pearl jam non hanno praticamente nulla del grunge come lo si intende di solito, siamo d'accordo.
    e siamo anche d'accordo sul fatto che sia sbagliato bollare come "risacca grunge" tutto ciò che viene dopo il '94, non mi sognerei mai di dire una cosa del genere, però mio parere è che se una risacca grunge c'è stata (e mi sembra innegabile) bush e silverchair, ma anche (e qui qualcuno mi ammazzerà) stone temple pilots ne fanno parte alla grande.
    ci sono innumerevoli band venute dopo il 94 che rientrano nel novero delle mie preferite, vedi smashing pumpkins (che arrivarono prima, è vero, ma esplosero definitivamente dopo), presidents of the U.SA. (idem) e tante altre...
    comunque quando faccio 'sti discorsi mi sembra di disquisire del sesso degli angeli... e un po' mi vergogno. mannaggia a voi!
    :]

  • insectkin 14 anni Rispondi

    Beh, a prescindere da quelli che sono gusti personali (a me piacciono, a te no), sul giudizio storico che dai posso tranquillamente dirmi d’accordo. Però dico anche che il 95% delle band non cambiano o non hanno cambiato una virgola nella storia della musica. Tuttavia, come posso dire, noto (e vivo anche sulla mia pelle) una intransigenza ed una prevenzione particolari nel bollare come “risacca grunge” tutto quello che è successo dopo il ’94. Estremizzando un po’, perché questo non succede nell’indie, che nessuno (per fortuna, eh!) si sogna di liquidare come “risacca Pavement”? Perché non si affrontano gli ultimi 27 anni di storia del reggae come “risacca Marley”? Lì, addirittura, essere roots è un valore aggiunto mi sembra di capire. Qui si sezionano accordi e timbri vocali per dimostrare con degnazione che…ci ispiriamo a dei gruppi venuti prima di noi! Beh, bella scoperta, e chi non lo fa?
    Poi io appartengo alla scuola di pensiero di chi fa smorfie di disappunto quando sente accostare le parole “grunge” e “pearl jam”, ma quello è tutto un altro discorso…!
    Federico – insect kin



  • tiamoabbastanza 14 anni Rispondi

    Concrete youth

  • nicko 14 anni Rispondi

    che ti devo dire? annovero tra gli acquisti più sbagliati di sempre un loro album di cui faccio perfino fatica a ricordare il titolo, quello con su "cold contagious" e "swallowed". li ho sempre trovati penosi, un po' nirvana, un po' pearl jam, figli della risacca del grunge, come i silverchair o simili, gruppi che non hanno cambiato una virgola nella mia vita e a quanto ne so nemmeno nella storia della musica. poi oggi come oggi risultano meglio di tanta merda uscita successivamente, ma quando sento accostare le parole "bush" e "grunge" non riesco a non fare smorfie di disappunto.

  • sovietstudio 14 anni Rispondi

    Altro che telegrafica questa recensione!

  • insectkin 14 anni Rispondi

    ma, non so. perchè dici inutili? tra i motivi che ci hanno spinti a chiamarci addirittura come una loro canzone c'è proprio il fatto che li consideriamo vittime di un gigantesco pregiudizio nei loro confronti. nel dare un giudizio su di loro si guarda purtroppo quasi esclusivamente agli aspetti più esteriori (sicuramente non è giovato loro il fatto che rossdale cercasse di essere una specie di cobain versione vanity fair!), si citano quei due o tre singoli più nirvaneschi che giravano su mtv e così facendo si butta via una discografia intera, zeppa di ottime canzoni.
    federico - insect kin

IL TUO CARRELLO