< PRECEDENTE <
RECENSIONE
24/06/2008

Ovvero quando il rock diventa un fumetto: Le Sifflet Public sono i supereroi che cercavi, a patto che ti nutra di Rock Tv, che l'epica testosteronica ma poeticamente pindarica di Omar Pedrini ti faccia viaggiare e che ti piaccia un suono ultramelodico, ultrasuonato, pieno di note, acuti, di tutto di più, ma che alla fine ti riporta a quei lidi strapaesani e sicuri di rock italiano Anni '80 che tanto rimpiangi (leggete i titoli delle canzoni). Il cantante è praticamente Renga tarantolato, il chitarrista solista ha pronto un riff alla Renzulli ogni 10 secondi, la sezione ritmica è incontenibile: poi arrivano le ballate che sono veramente strappa lacrime, con il sole che tramonta e loro sempre più lontani, in alto nel cielo, ma tu sei felice perchè ti senti finalmente protetta, hai trovato qualcuno che ti capisce.

Sono giovani e impareranno che solo nella noia e nella malattia l'arte dell'occidente ha trovato i suoi migliori sbocchi: allora sarà bello guardarsi indietro e capire.

Tracklist

00:00
 
00:00
Commenti
    Aggiungi un commento:

    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati
    > PROSSIMA >