08/07/2008

Rappresentazione insana di un delirio. In questo enorme disco tutto confluisce in un calderone di psicosi degno del miglior(peggior) Palahniuk. Unsane, Oxbow, Neurosis, Fantomas stracciati, lavati e asciugati con le fiamme dell'inferno in un percorso proibitivo e senza meta. La struttura dei brani - se così si possono chiamare - è intricata e caotica, partenze e ripartenze continue, miriade di suoni sovrapposti, spunti creativi uno dietro l'altro, generi musicali(?) scomposti a piacimento, il tutto accompagnato da testi malati, sporchi ed ubriachi che dalla non-citazione a Lennon in giù esprimono quanto di più alienante possa venire in mente. Putiferio incarna la musica estrema per come dovrebbe essere: esagerata, libera e furiosa. Questo è un disco solidamente di respiro internazionale che conferma - se ancora ce ne fosse bisogno - Giulio Ragno Favero cristallino fuoriclasse dietro al mixer (e anche sul palco) e RobotRadio, una delle etichette più coraggiose e convincenti dello stivale. Citandoli: "Musica per pochissimi. Ma musica di merda. Distorta." Ecco.

Commenti (6)

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  • keeperlouie 08/07/2008 ore 21:41 @keeperlouie

    fantastico

  • psic 09/07/2008 ore 16:47 @psic

    disco dell'anno.

  • seymour 11/07/2008 ore 12:52 @seymour

    PUTIFERIO UBER ALLES

  • seymour 11/07/2008 ore 12:55 @seymour

    no però non è un disco per pochissimi...ASSOLUTAMENTE!!!! e' bellissimo e per tutti!!!

    anche per tua madre!!!!!

    putiferio
    putiferio
    putiferio
    putiferio
    putiferio
    putiferio
    putiferio
    putiferio

  • stuntmen 23/04/2012 ore 10:11 @stuntmen

    bravi!

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