10/11/2008

Invidio le posate del mio coinquilino, ieri notte è tornato con una nuova ragazza e oggi nel lavello della cucina ci sono 2 coltelli e 2 forchette che si avvinghiano in un piatto solo. Mi ha assalito un senso di solitudine. Immagino che per Beatrice Antolini sia lo stesso. E' una donna aggressiva, convinta da sempre – o costretta – ad arrangiarsi in autonomia. E quello che ne esce è un album feroce, crudo, scuro, la summa del fare tutto da soli. Pieno di strumenti e – soprattutto - di ispirazioni tanto che se volessimo immaginarlo come un viaggio macchina dove Lei è alla guida e man mano le siedono accanto passeggeri diversi, ce ne sarebbero moltissimi da elencare: Burt Bacharach, Scott Walker, Joe Meek, David Byrne, Lisa Germano, Lydia Lunch, David Lynch, Buster Keaton, Tom & Gerry, James Chance & The Contortions, John Zorn, Mark Stewart, John Lydon e tanti altri. Insomma: pop, psichedelia, musica esotica, colonne sonore, ancora qualche accenno al vaudeville, songwriting sbilenco, tribalismo post punk. Cattiveria anfetaminica ("Funky Show", "A New Room For A Quit Life"), schizofrenia ("Sugarise", "Double j"), passaggi liquidi, ipnoinducenti, atmosfere sognanti che insieme stordiscono e fanno paura ("Morbidalga", "Modern Lover", "Clear My Eyes", "Taiga"). Sullo sfondo una lieve malinconia e un senso di desolazione (tra le tante interpretazioni del titolo l'unica da scartare è quella che rimanda alla coppia). Traspira emotività, il che spiega come "A Due" sia un lavoro complesso e non un semplice esperimento di sorta. Forse manca una direzione precisa, capita che le troppe anime presenti si pestino i piedi tra di loro ma, dopo tutto, questo è il primo "vero" album di Beatrice – il precedente "Big Saloon" era solo una raccolta di demo registrati anni prima – e ha ancora tempo per crescere e maturare. Non è musica per tutti ma Lei ha davvero talento e merita più attenzione di quella che già ha (soprattutto all'estero). Una delle migliori uscite del 2008.

Commenti (14)

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  • alsob 10/11/2008 ore 15:07 @alsob

    BOOOM!!!

    :[:[:[

  • Zapotec 13/11/2008 ore 10:12 @zapotec

    BOOM e' una risposta appropiata alla tua recensione che ti e' sembrata appropiata
    Se la tua critica e' sul fatto che non si parla di musica riguardo
    questo disco, devo dire che nemmeno la recensione di kalporz
    lo fa... da solo commenti personali provata ascoltando il disco,
    con la felicerrima battuta ''Che due...''
    tutto lecito, ma ti pare una recensione degna di nota?

  • Gato de Marmo 24/12/2008 ore 13:38 @gatodemarmo

    Beddhra!

  • silly 27/12/2008 ore 14:38 @silly

    l'è brava beatrice, sìsì

  • Harno ʕ•̫͡•ʔ 25/01/2009 ore 14:29 @harno

    Si,alla radio spesso la musica è quella...per fortuna non esiste ancora la tecnologia dell'emissone degli odori; ma tanto c'è sempre qualcuno che li apprezzerebbe. Chi non ha orecchie non ha naso![:

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