< PRECEDENTE <
RECENSIONE
22/08/2008

Se ha funzionato con i lupi, perchè non dovrebbe funzionare con i metallari?

Forse questa domanda è una delle tante che sta dietro al progetto di Fratello Metallo, già agli onori (si può ancora dire?) della cronaca per la sua apparizione tra i primi gruppi del Gods of Metal di quest’anno. Si tratta in buona sostanza di un frate musico, Frate Cesare Bonazzi, che ha deciso, tra le sue varie opere, di dedicarne una all’heavy metal.

Su basi hard rock, punk ed heavy, il nostro arzillo fraticello canta quindi in italiano di temi etico-religiosi. Con risultati non troppo convincenti. A parte le tematiche, perlomeno goffe nel loro proporsi, la voce non riesce proprio a superarsi, suonando spesso stonata e minando l’intera operazione. Le basi musicali a contorno sono ben fatte ma nulla particolarmente al di sopra della norma, qualche palese rimando (ad esempio ai Nirvana in “Venere”), qualche buon passaggio, qualche soluzione già sentita.

Nel complesso non riesco ad immaginare uno zoccolo duro per questo prodotto se non qualche simpatizzante della causa e qualche metallaro buontempone. Legittimo ma limitante.

Tracklist

00:00
 
00:00
Commenti (1)
    Aggiungi un commento:

    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati
    > PROSSIMA >