Rrrhane Morrrhte Tu porti il dio, noi il cane 2008 - Rock, Hip-Hop, Crossover

Tu porti il dio, noi il cane precedente precedente

Non sono un puritano, ma questo lavoro è qualcosa di veramente inutile e superfluo, risparmiare tempo e fatica sarebbe stata certamente una scelta più saggia. Canzoncine che in alcuni casi non arrivano al minuto ("Papa papà" o "Tu entra"), contornate da mugugni e gridi assatanati. A chi dovrebbe fregare di un disco del genere, demenzialità all'ennesima potenza, bestiemme a go go e musica completamente inutile? Hip hop che si mischia con l'heavy metal come in alcune cose dei Truceklan, ma qui in maniera maccaronica, inascoltabile, pessimismo e fastidio ad ogni ascolto mi pervadono, rime stupide e superflue persino da commentare, non si può fare un disco così, attimi in cui pensi di buttare il cd nel tuo Wc, tanto sei disturbato dallo schifo che stai ascoltando. Continui inneggiamenti al prendere falli e collezioni porno, su basi elettroclash stonate e fastidiose, alternate a batterie con doppio pedale. Un disco estremamente low low low fi, gli unici momenti in cui sono felice di ascoltare questo album delle Rrrhane Morrthe arriva quando il mio lettore si rifiuta di continuare a leggerlo e quando mi accorgo che è finito… per sempre… sono felice… non li ascolterò mai più. Non sono un puritano, ma questo lavoro è qualcosa di veramente inutile e superfluo, risparmiare tempo e fatica sarebbe stata certamente una scelta più saggia.

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La recensione Tu porti il dio, noi il cane di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2008-09-03 00:00:00

COMMENTI (1)

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  • utente0 13 anni Rispondi

    E' la recensione più bella che questo disco potrebbe avere.
    grazie Oscar.