Four Fried Fish and Flyin' Horns Catfish for breakfast 2008 - Soul, Funk, Blues

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Metti quattro grandi musicisti insieme e ottieni una band di grande spessore, i Four Fried Fish. Aggiungici poi l'eccelsa sezione di fiati, i Flyn' Horns, e ti ritrovi ad ascoltare un cd a dir poco entusiasmante. Se poi a tutto ciò si uniscono ospiti illustri come il bluesman Marco Pandolfi, la brava Tiziana Guerra e l'ottimo Chinito Teremoto, la riuscita è assicurata.

"Catfish for Breakfast" è indiscutibilmente un disco importante per il nostro jazz. Si parte con "So Long" che trasforma la tua cameretta in una barrelhouse di Chicago: i demoni del blues ti prendono come solo Albert Collins e Freddie King riescono a fare. "Homeway Blues" è un puro standard, sia per il testo che per le ardite improvvisazioni. Affacciarsi poi nello swing di "Blues for Mr. G" significa entrare nel jazz più élitario, dicty e affascinante; dedicato, non a caso, a uno dei migliori chitarristi jazz contemporanei, Michele Giacomazzi. Dalla danza sfrenata si passa al languido invito di "Making Love" e alla più scatenata "Honey and bread" che si lega, poi, alla jam session "H5N1". Tiziana Guerra ti illumina con la cover "Three Cool Cats" di Lieber&Stroller in cui sospira al ritmo della farfisa di Teremoto (un nome, una garanzia). "Maybe a Man" è il perfetto epilogo di quest'ora fatta di dieci piccoli capolavori degni del più attivo South Side. In definitiva: un disco bellissimo.

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La recensione Catfish for breakfast di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2008-10-31 00:00:00

COMMENTI (1)

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  • utente0 13 anni Rispondi

    correggete il nome del gruppo please