Greenhouse Effect Al mio risveglio 2008 - Post-Rock

Al mio risveglio precedente precedente

Del post-rock si è detto e scritto tanto. Si è suonato tanto, spesso con evidenti forzature. E' il caso di "Al mio risveglio", primo Ep dei veneti Greenhouse Effect, disco alla ricerca di una forma concettuale, un corpo artistico, ma che si sviluppa in un avvicendamento di idee sfiatate e soluzioni prive di appeal ed originalità.

Dal tappeto sonoro di "Male in Quanto Tale", al confuso approccio intimista di "Castore vs Polluce" e "Al Risveglio", il disco si incaglia in più di un'occasione, risultando privo di reali slanci di talento. Emerge un lavoro incapace di suscitare evocazione, sterile nel riprodurre i codici del genere, privo di reale coraggio e spunti rilevanti. Nell'ingorgo tra effetti ed atmosfere vagamente astrattiste stile Mogwai, manca un accenno di personalità, un tratto distintivo, un sound diverso dal solito marasma che invade le indie-band italiane. L' impressione frequente è quella di un potpourri di effetti e distorsioni, miscelati senza una precisa visione artistica.

Un album che esprime al meglio la staticità di un certo modo di approcciare un genere musicale, purtroppo diffuso tra i gruppi italiani. Lontano dagli stimoli del futuro. Vicino alle comodità del consolidato.

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La recensione Al mio risveglio di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2009-01-27 00:00:00

COMMENTI (3)

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  • sandro 13 anni Rispondi

    Sta al gruppo caricare i brani. Vi consiglio di farlo, sono i nostri strumenti per valutare quali gruppi chiamare ai nostri eventi. E in più i lettori possono farsi una loro opinione e discutere meglio la rece.


    (Messaggio editato da sandro il 29/01/2009 13:44:55)

  • mattemusso 13 anni Rispondi

    anche a me dal vivo erano piaciuti, ok un po' mogway ma ci sta dai

  • sovietstudio 13 anni Rispondi

    Mi permetto di dissentire.
    Visti dal vivo sono un gruppo assolutamente di spessore,molto abili nel creare atmosfere assai evocative.
    Mi dispiace che non ci sia un promo digitale qui su rockit per ascoltarli con la dovuta attenzione.

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