Arsenico Esistono distanze 2008 - Punk, Metal, Hardcore

Esistono distanze precedente precedente

Continuo a leggere di quest'album degli Arsenico. Ne parlano come un album d'esordio, come il primo lavoro dopo dodici anni di gavetta. In verità la band, partita da Torino nel 1996, in questi dodici anni ha alimentato una fama notevole nel panorama punk hardcore, un decennio fatto di collaborazioni e dischi autoprodotti, che hanno confermato quella che era una promessa quotata della scena torinese. È pur vero che questo album li lancia finalmente in un circuito più vasto, probabilmente anche più discutibile.

"Esistono distanze" è infatti il primo lavoro con distribuzione importante, con etichetta importante. Dodici brani che si alternano tra sfuriate hardcore, quelle che degli Arsenico avevamo apprezzato agli esordi, ed orecchiabilità radiofoniche. L'accostamento ai Linea 77 è immediato, come attitudine al suono, come percorso formativo. In fondo le critiche che si addicono alle due band sono sostanzialmente le stesse, ché poi sono le solite che si attribuiscono ad ogni gruppo cerchi, per scelta o per necessità, un riscontro di pubblico più ampio.

Il lavoro non eccede comunque in questo. Trovo sicuramente dei risvolti pop come "Ti ho visto in piazza" (cover dei Truzzi Broders), probabilmente il pezzo più, per così dire, adolescenziale, e non a caso il secondo singolo estratto; per il resto l'album si alterna in modo compatto in un limbo di adrenalina, velocità, e melodie quanto basta.

Cori e ritornelli si addicono giustamente ai ritmi serrati e ai testi ricercati. Ottimi pezzi ("È il mondo vero?" e "Dio fatto uomo" ci ricordano come Torino per dieci anni abbia dato in Italia lezioni di hardcore) e brani meno espliciti; punk duro ed influenze di confine, che vanno dal metal al pop, creando un suono corposo ed equilibrato.

In un periodo musicale in cui i malesseri emo sconfinano nel ridicolo di un romanzo scontato; in un periodo musicale in cui è vero che punk is not dead ma in verità un po' is dead, gli Arsenico rappresentano una delle migliori alternative italiane per chi voglia fare hardcore senza necessariamente avere le scarpe sporche di vomito.

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La recensione Esistono distanze di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2008-11-19 00:00:00

COMMENTI (9)

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  • labugiapiubellachecisia 12 anni Rispondi

    Saltellabili.

  • 12 anni Rispondi

    mmh io li vedo più figli dei negazione se proprio avessi dovuto scegliere una band piemontese..i linea sono crossover, l'hardcore come dice Abort è un'altra cosa! Cmq bravi, devo dire che in questo periodo di bambini col ciuffo e finti indie infighettati, non è male che filtri qualcosa di un po' più "strong"..:=

  • oxygen 13 anni Rispondi

    Però!!... Non gli avevo mai ascoltati..
    Emanano buone sensazioni...:)
    Da tenere sott'occhio!

  • utente0 13 anni Rispondi

    := cool :)

  • rockerina 13 anni Rispondi

    Ah cmq il video era quello di "Ti ho visto in piazza"

  • rockerina 13 anni Rispondi

    Vidi il video su All music qualche giorno fa...mia mamma non ha apprezzato, io si :[

  • utente0 13 anni Rispondi

    ...certo che l'hard core è un altra cosa...ci vediamo in parrocchia domenica...la grande pera colpisce ancora.

  • pjmary 13 anni Rispondi

    yo!

  • carlo 13 anni Rispondi

    fighi!