Casador The Puritans EP 2008 - Cantautoriale, Indie, Folk

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Tre pezzi scalda cuore, di una dolcezza infinita che incanta e un velo di tristezza che commuove. Quindici minuti maledettamente intensi che scivolano sulla pelle come brividi e lacrime che non puoi fermare. Liriche ammalianti, una voce romantica e leggera, un piano malinconico e corde pizzicate con delicatezza. Atmosfere folk e pennellate pop. Canzoni che splendono di semplicità e naturalezza ed esplodono di bellezza, che si adagiano l'una sull'altra come una soffice coperta in cui trovare tepore o riparo. Casador segue l'indirizzo del cuore e arriva dritto a destinazione toccando le sue corde più profonde. Sconvolgendolo, a volte. Un ep penetrante, da far sussultare le emozioni, che entra dentro al primo ascolto e da cui è difficile separarsi. Poesie struggenti, dal fascino diverso: una calda armonica affonda nelle meravigliose note di "Story Of Damocles", che si ripetono senza mai stancare; un mood più scuro e tormentato segna la desolazione seducente di "The Puritans", più nostalgica e trasognante "Vermillion". La delusione, la paura, la speranza, la sconfitta, la perdita, l'amore, la passione. C'è tutto nella magica simbiosi di suoni e parole. Ed è il grande ritorno di Alessandro Raina solista.

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La recensione The Puritans EP di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2009-01-09 00:00:00

COMMENTI (13)

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  • artemisya 12 anni Rispondi

    Bello tutto l'ep. Dal vivo è da sentire.
    Già mi piacevano gli Amor Fou, ma questa svolta più...intimista di Raina non me l'aspettavo. Da quando ho i pezzi non ho smesso di ascoltarli...bello! [:

  • kontrasto 12 anni Rispondi

    le canzoni sono davvero belle, non c'è che dire..

  • sovietstudio 12 anni Rispondi

    Bello bello.
    Tocca corde profonde.

  • utente0 13 anni Rispondi

  • utente0 13 anni Rispondi

    io nemmeno suono figurati...
    il punto è: (a parte che c'è una somiglianza molto stretta fra un pezzo e uno degli amor fou) siam sempre nello stesso brodo del gruppo sopracitato solo cantato in inglese. l'unica cosa interessante del primo pezzo è l'intro...poi è una nenia che stenderebbe chiunque. all'estero ascoltano molto di meglio figurarsi. e anche in italia.
    senza infamia e senza lode. capolavoro sta cippa però, anche non aspettando l'intiero album c'è nulla da salvare. ciurliamo nel manico. :=

  • utente0 13 anni Rispondi

    non sarà mai al livello di quello che suoni tu è chiaro però di pezzi così avercene.

  • utente0 13 anni Rispondi

    ma davvero pensate che sia roba strepitosa? ci sarà pure una crescita ma....per favò!:=

  • utente0 13 anni Rispondi

    canzoni strepitose

  • utente0 13 anni Rispondi

    concordo, mi rode un pò dirlo ma la crescita di raina è esponenziale. se l'album sarà all'altezza di questi pezzi è fra i pochi a potersela giocare all'estero.

  • heavyhorse 13 anni Rispondi

    stupendo.
    come al solito