My speaking shoes Wow, introspection! 2009 - Rock, Alternativo

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Parliamo di indie-rock di respiro nazionale. I My Speaking Shoes (nome non troppo originale, soprattutto in questa categoria musicale) rimangono sospesi tra questa attitudine indie e un rock compassato, mascherato da qualche stravaganza.

L'iniziale "Tupperware" ci chiarisce subito la situazione: riff ammiccante, cantato opaco e monocorde, atmosfere sbiadite. Anche nelle tracce successive (dove quasi sempre rimane la stessa idea sonora), i My Speaking Shoes soffrono di mancanza di personalità, che si scontra con il mood anticipato dall'ottimo titolo "Wow, introspection!". "Maddy In The Blue Box", episodio a sè, tenta terreni più sperimentali senza stupire o stimolare, con la voce che ricorda le forzature di Juliette Lewis, ma con un accento marcatamente italiano. Sfortunatamente la band non mostra nessun tipo di originalità, perdendosi tra le produzioni medio-basse della nostra penisola. Le similitudini si potrebbero sprecare con tutti e nessuno, non innalzando il valore di un Ep che si materializza in una tangibile prova priva di carattere.

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La recensione Wow, introspection! di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2009-03-19 00:00:00

COMMENTI (18)

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  • vendicatorecalvoakasighi 13 anni Rispondi

    aggiungo...e infatti si vede la fine che ho fatto!!! :D

    come si dice qui a Sassuolo "un grande ciao!"

  • vendicatorecalvoakasighi 13 anni Rispondi

    raga le recensioni si prendono e si incassano. nel bene e nel male.
    parola di zio Sighi. (fidatevi che non ne ho mai avute di molto buone eppure le mie cosine ai miei tempi le ho fatte lo stesso...)

    pace amore e calvizie [:

  • mattemusso 13 anni Rispondi

    Macchè offeso anzi siam contenti di assomigliare ai qotsa!
    E' un complimento della madonna per noi eheh
    Grazie dei preziosi consigli, faremo tesssoro delle parole scritte in questi commenti (e nemmeno ce ne fotteremo della recensione anche se non è quella che ci aspettavamo)
    Per quanto riguarda l'italiano io sono un po' perplesso... un sacco di gente ce l'ha consigliato ma mi sembrerebbe una gigantesca forzatura cacciarci delle parole in italiano, esperimento che ovviamente è stato provato con risultati vagamente imbarazzanti..
    I gruppi fighi che cantano in italiano per me sono il teatro, marta sui tubi, i fratelli calafuria, i ministri, verdena e via così ma forse questo è un discorso troppo lungo

  • trivo 13 anni Rispondi

    Ciao ragazzi, rispondo a Mattemusso dopo un po' di tempo... scusa per il ritardo! :-P
    Ho sentito i pezzi, e come diceva qualcuno che mi ha preceduto, a volte si avverte una certa mancanza di originalità e la poca incisività dei brani.
    Un errore dovuto all'inesperienza, mi sembra sia stato quello di piazzare per prima una traccia che dura 5.48 minuti... i recensori e le radio di solito preferiscono brani che non superino i 4 minuti come biglietto da visita.
    Le parti vocali non sarebbero male, ma a volte si ha quasi l'impressione che la ragazza legga i testi sullo spartito invece che farli uscire dal suo cuore.
    E' come se eseguiste un medley di una serie di cover di band sconosciute.
    A me però piace sottolineare le cose positive, quando mi chiedono un parere...
    E qui vedo una buona sezione ritmica e alcuni riff carini (quello di "Maddy in the box" mi ricorda vagamente "First it giveth" dei Queens of stone age!).
    Ho gradito anche le varianti nei finali.
    Ma la cosa più bella è che avete poco più di 20anni e sicuramente questo demo è un buon inizio!
    Niente di eccezionale, ma niente di orrendo.
    Una proposta... perchè non passate all'italiano?
    E' un'arma in più che potreste sfruttare a vostro favore per emergere in questo genere dove regna un po' di monotonia! :)
    Spero di non aver offeso nessuno, e ricordate che questo è solo il mio parere..l quello di un appassionato di musica! [:

  • lobfx88 13 anni Rispondi

    heyhey
    chiariamo
    mattia ha recensito con una sua opinione l'album delle scarpe parlanti
    probabilmente anzi sicuramente lo ha fatto in tutta onestà e la cosa gli fa onore
    chiedo scusa per la arroganza delle mie iniziali parole perchè ingiustificata verso una persona che ha fatto il suo lavoro
    il messaggio/monito che volevo lasciare a questa persona, ma indirizzato un po a tutti i potenziali lettori di questo piccolo oramai forum se si puo dire, era ed è di cercare di dare fiducia ai gruppi emergenti, senza essere troppo e inutilmente critici, anche se la critica stimola al miglioramento.
    io rimango sulla mia posizione, mi scuso con mattia per i toni non troppo corretti, ma la mia idea è ben salda e lo rimane.

  • manfredi 13 anni Rispondi

    Mettiamola così. Tu ti lamenti di una recensione - quella in oggetto - che è tutt'altro che immotivata. Se questo è il tuo parametro di giudizio direi che non ci siamo proprio, perché potrai dire le stesse cose che hai scritto qualche giorno fa per il 100% delle recensioni di Rockit. Sui Talking Heads: un recensore ha tutto il diritto di dire "ecco i nuovi Talking Heads", se poi motiva la frase. A parte che comunque non credo che esistano esempi simili, tantomeno qualche esempio di gruppi definiti "tanto simpatici".

    Una recensione non deve dire a un gruppo cosa dovrà fare in futuro. Deve dire che cosa ha fatto il gruppo ora. Ripeto: Rockit non è una scuola di musica. E una band non dovrebbe strafottersene di una stroncatura: sarebbe utile che si interrogasse su quanto è stato scritto, non per abbattersi, ma proprio ai fini di un miglioramento. Altrimenti è inutile spedire cd.

  • iggy 13 anni Rispondi

    di quale tipo? del tipo "siore e siori, ecco a voi i nuovi talking heads?" o di stroncature senza suggerimenti per una migliore audibilità prossima futura?

  • manfredi 13 anni Rispondi

    Davvero? Fammi 6 esempi di questo tipo

  • iggy 13 anni Rispondi

    verrerrimo, psyco. gran bella risposta del cazzo che gli han dato al recensore e giusterrima osservazione, la tua (quella dello zuccherino).
    la cosa che m'infastidisce è che, delle decine (centiania?) di recensioni che ho letto su rockit, ho notato che a stroncare (senza mai invitare gli autori a migliorare questo o quell'aspetto della loro lavoro) una musica/produzione/testo che non piace son bravi e capaci tutti, come altrettanto bravi e capaci a fare tutti sono le positivissime recensioni di qualcosa che piace magari anche solo per mezz'ora e/o che si ascolta deu o tre volte in tutta la vita. tempo fa (non ricordo chi scriveva di chi) ho anche letto qualcosa del tipo 'il disco merita, sono una bella band e poi sono tanto simpatici'.
    giornalisti..

  • psychokiller 13 anni Rispondi

    Iggy secondo me hai ragione nel dire che bisogna sempre invitare a non mollare, però in questo caso la discussione non è nata da una mancata "esortazione", ma da un commento di lobfx88 che a mio avviso è del tutto fuori luogo, anche perchè non mi sembra che la rece negativa non sia motivata. e non è una questione di "soffocare nella culla" i gruppi, anzi, perchè è proprio dando lo zuccherino a tutti che si soffoca chi veramente merita più attenzione degli altri.