Solquest Private 2007 - Sperimentale, Elettronica

precedente precedente

Silenzi e sussurrate sfasature psicofisiche caratterizzano i sei brani di "Private". Divagazioni interstellari e arpeggi sottomarini filtrati dalla scuola Warp/Morr in versione meno danzereccia e più psichedelica, con il leggero peso dell'ambient più sognante a fare da cornice. Gli arrangiamenti sono riconducibili, in alcuni casi, a certo freejazz amorfo, dal retaggio artificiale e talvolta meccanico, e rendono il lavoro un'esperienza aliena(nte). Musica del silenzio si potrebbe chiamare, certamente musica di qualità. Brian Eno meets Autechre.

---
La recensione Private di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2008-11-14 00:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia