Fin da subito è stata chiara in noi l'intenzione di portare avanti la cultura del soundsystem nella nostra maniera e di creare quindi un nostro stile.
La R puntata del nostro nome sta per “rivoluzionarie”: dal nostro punto di vista non può esserci esistenza che non sia rivoluzionaria. Se questa stessa esistenza incontra sul suo cammino la reggae music e sopratutto la dub culture, allora noi siamo “Le rivoluzionarie esistenze in Dub”-R.Esistence in Dub!!!
L’obiettivo era quello di diffondere il soundsystem style, ma nella nostra maniera che doveva diventare inequivocabile, con produzioni proprie e live show integrati di mixer board per il dub, fiati, sintetizzatori e un mc che cantava nella nostra lingua d’origine: il Friulano. Per noi all'inizio era davvero importante comunicare con la nostra gente e grazie alla musica abbiamo avuto la possibilità di far conoscere la nostra lingua e la nostra terra anche fuori dai confini regionali. Essere riusciti a far sì che il dub fosse il mezzo di comunicazione per tale fine è stata la soddisfazione maggiore. Ne siamo tutt'ora orgogliosi, anche se da un paio di anni ci siamo divisi da Mc Tubet, il quale era il motore linguistico del gruppo. Superato il momento iniziale dello split, ci siamo rimessi in carreggiata e abbiamo cominciato a collaborare con svariati musicisti e cantanti, tra cui Paolo Baldini come nostro produttore (Africa Unite, Br Stylers, al nostro fianco sin dall'inizio) e il nostro recente acquisto in famiglia, Ste’Pit al basso.
Il lavoro che si intitola ”Dubplate style: 2011///2013" è il risultato di 2 anni di lavoro durante i quali è avvenuta la separazione dal nostro ex cantante. Ciò ha dato però la possibilità di proporre un 10" in tiratura limitata di 450 copie, con la partecipazione di Lutan Fyah e Rankin Joe, contenente 2 inediti sullo stesso riddim, sia in chiave one drop che in chiave stepper. Visto il successo avuto grazie al vinile, abbiamo pensato di far uscire in formato esclusivamente digitale: “Dubplate style 2011///2013” che vede le importanti partecipazioni di General Levy, Ras Tweed e ancora una volta Rankin Joe, tre cantanti che stimiamo molto e con cui è stato un piacere collaborare.
Nel 2014 dopo una frenetica attività live esce “R.EcHonstruction” mixato dall’affermato produttore Mad Professor: è il grande risultato di due anni di lavoro e dell’evoluzione della band, vede l’importante partecipazione di mostri scari come Johnny Osbourne & Lone Ranger, Tippa Irie, la poetessa sudafricana Natalia Molebatsi e il talentuoso cantante Jules I.
Sempre nel 2014 esce in tiratuta limitata di 500 copie giallo trasparente il 12”vinile “Well Digital/Dangerous Addiction” innovativo riddim su cui si cimentano il giovane e bravo cantante spagnolo Sr Wilson e Jules I.
Can’t stop the vibes! Can’t stop the R.Esistence!!