RICCARDO TESI &BANDITALIANA dopo il successo ottenuto nel 2011 con “Madreperla”, tornano con il nuovo album “Maggio”. Fondata nel 1992 Banditaliana è a detta di pubblico e addetti ai lavori una delle formazioni più acclamate e longeve del panorama world music internazionale, la loro musica senza frontiere che profuma di mediterraneo da sempre fonde in maniera originale forme e riti della tradizione toscana, echi di jazz e canzone d’autore. In vent'anni di storia Banditaliana ha partecipato ai maggiori festival di world music in tutta Europa, Giappone, Nord America ed Australia. Un costante tour mondiale che in luglio li condurrà sui maggiori palchi del Canada e poi in Austria, Francia, Svizzera, Olanda e Belgio;
“Maggio” conterrà nuovi brani che raccontano di viaggi, di mare e di speranza, ma non mancherà di raccontare storie con i brani strumentali che hanno reso celebre Banditaliana, dove i ritmi spumeggianti della tradizione centro meridionale si fondono con l’improvvisazione e con sonorità contemporanee, con riff che tradiscono un amore mai sopito per il “progressive”, il tutto ben accompagnato da canti rituali della montagna toscana, echi di liscio dal sapore “Balcan” e profumo di curry.
Come al solito durante le sessioni di registrazione Banditaliana ha invitato un bel po’ di amici, ospiti importanti tra cui la straordinaria brass band balcanica Fanfara Tirana , il violinista e tamburellista Mauro Durante leader del Canzoniere Grecanico Salentino, il giovanissimo pianista jazz Alessandro Lanzoni appena eletto miglior nuovo talento nel referendum di Musica Jazz , il liuto cantabile di Mauro Palmas figura di riferimento della musica sarda ed il violoncello di Enrico Guerzoni collaboratore di Zucchero.
Artefice della riscoperta dell'organetto diatonico in Italia Riccardo Tesi è considerato uno dei musicisti più audaci e autorevoli della nuova scena world europea. Vanta collaborazioni che vanno dalla musica etnica internazionale (Elena Ledda, Justin Vali, Kepa Junkera; John Kirkpatrick, Patick Vaillant) al jazz (Gabriele Mirabassi, Gianluigi Trovesi) fino alla grande canzone d’autore (Ivano Fossati, Francesco De Andrè, Gian Maria Testa).
Ha fatto parte de I Samurai, quintetto internazionale che riunisce alcuni degli organettisti più importanti della scena europea.
Fin dal suo esordio nel 1992, sono elementi portanti della band Maurizio Geri voce solista e chitarrista funambolico il cui stile fonde le tematiche legate alla musica mediterranea con l’improvvisazione swing-manouche, Claudio Carboni sassofonista dotato di un fraseggio secco e preciso, cresciuto nella migliore tradizione del liscio e , acquisto recente, il percussionista a piedi nudi Gigi “FastFoot” Biolcati.