Ridono Cazzo non ama definirsi se non attraverso i suoi lavori. Essenziali: voce e chitarra, con brevi interventi di tastiera; ballate dell’incanto e del disincanto, adatte ad ascolti lenti in luoghi interni.

Ridono Cazzo vuole emozionare. Lì dove tutto è fermo, l’intento è quello di portare uno scossone di dignità, di espressione, di condivisione dei vissuti; sono sempre le stesse storie, ma con la presunzione di essere raccontate da un vertice diverso, tentando quindi un distacco dall’infinita galassia del “già̀ sentito”, per dare spazio ed aderenza al “proprio sentire”.

Piangersi un po’ addosso per poi però saper ridere, ridere, ridere CAZZO! Per esorcizzare il passato e i ghigni, le supposte credenze e il pensiero unico. Ciò sembrerebbe stonare con i testi proposti, ma Ridono Cazzo desidera stonare, lo ostenta, per tentare di rompere l’idillio che sempre più̀ spesso lega troppo facilmente il bello al buono.

Ridono Cazzo è un progetto che ha tanti anni ma allo stesso tempo è nuovo, fresco. Solo ora ha deciso di svelarsi. Solo ora ha il coraggio e la maturità di mettersi in mostra.
Ridono Cazzo sono:
Daniele Alessandri: Voce
Andrea Manconi: Chitarra