purchè la musica sia strumento d'armonia per la realtà

ROADIES E' un pensiero musicale creatosi nel duemilasette dall'idea di cinque amici di voler esprimere in musica i loro sentimenti, le loro emozioni, i loro scorci di vita. "Trovando nuovi orizzonti, uscendo dai nostri mondi, eran nostri bisogni vivere i nostri sogni", recita un verso di Mirock, traccia d'apertura della prima esperienza discografica della band, uscita nell'Agosto del 2008. Ebbene si, è proprio questo il sunto migliore per esprimere il concetto sul quale si basa il rock dei roadies. A pochi mesi dalla nascita la band si "lancia" nelle prime avventure live e subito si trova a confrontarsi con pubblico e giurie. Vincitori nel febbraio del 2007 dell'Alburni Rock Contest, partecipano in seguito a diverse manifestazioni nella provincia di Salerno e di Potenza. L'energia che riescono a trasmettere nei live li porta ad affermarsi anche nella prima edizione del "Nammaracundo Festival", grazie al cui premio registrano un demo, che segna un prima tappa fondamentale per i cinque ragazzi di Petina. Tant'è vero che appena dopo la registrazione partecipano all'edizione 2008 di Sanremo rock Festival, esibendosi al People of Art di Modena, fermandosi alle fasi finali del concorso. Esperienza che si ripeterà anche nell'anno successivo a Roma. Nello stesso anno (2008) esce il loro primo lavoro discografico autoprodotto,e durante l'estate intraprendono una lunga serie di concerti (ben 17) per la promozione del disco. Durante questo tour di presentazione, suonano su diversi palchi importanti quali "Voci dal Sud" per l'apertura del concerto di Daniele Silvestri e Dj Ninja dei Subsonica, sul palco di Negro Giovani, prima dell'esibizione di Daniele Sepe, e nonostante il genere non fosse proprio lo stesso, si esibiscono anche sul palco dell'Alburni Folk Festival, evento culminato con il concerto di Anna Oxa. Nei primi mesi del duemilanove la band si ferma; i pensieri e le scelte di vita inducono i ragazzi a mettere in discussione l'idea roadies. E' soltanto ad inizio duemiladieci che la band recupera il progetto. Forti di una maturazione musicale questo riprende con tanti mesi di prove e si va delineando su sonorità tipiche del rock, con una tangibile ricerca di atmosfere "nuove e funckeggianti" con un forte senso di innovazione sia nelle musiche che nei testi: "..purchè la musica sia uno strumento d'armonia per la realtà".
Attualmente la line-up è composta da Antonello Coccaro, Giuseppe D'Amato, Vittorio Romano e Raffaele Romanzi.La band è impegnata nella scrittura di nuovi brani e contemporaneamente sta promuovendo uno spettacolo all'insegna del "funkrockcantautoriale"!