THE PARTY AND THE HANGOVER: Festeggiare in spiaggia a base di rock ‘n’ roll, per poi rilassarsi in riva al mare ascoltando il suono delle onde… Questo

Prima di partire con la mia storia voglio fare una premessa:
“THE PARTY AND THE HANGOVER” rappresenta venti anni di musica scritta da me nei momenti più disparati della mia vita da “TAKE ME HOME” scritta nel lontano 1997 sino alla più recente “YOUR NAME?” scritta nel 2016,è una specie di “GREATEST HITS” personale di un musicista sconosciuto,avrei voluto infatti chiamare l’album “UNKNOWNEST HITS”,ma provate a pronunciarlo!!Già per dire “GREATEST HITS” l’italiano medio ha seri problemi! (GRITTSIT, GRATIT, GRETTEITSE per fare alcuni esempi! XD ).

Era il lontano 1995 quando mio cugino Francesco mi regalò la prima chitarra classica con cui iniziai a strimpellare. Subito capii che lezioni di chitarra o canto non facevano per me, non avevo voglia di imparare scale o strane respirazioni diaframmatiche, il mio unico desiderio era quello di scrivere musica e questo iniziai a fare.
E così nel lontano 1997 misi su la prima band gli “Shampoo’s loverz” con Alberto “Sikke” Labella, Francesco “Franzy” Bucci e Federico “Braska” Forlani e con loro iniziai a scrivere le prime canzoni e la “TAKE ME HOME” che sentirete in questo album, è una di quelle!
Nei dieci anni successivi la band ebbe varie evoluzioni di formazione e nome (diventammo i LOLLYPOP e poi BUBBLEGUM KISS). Nel 2001 registrammo un demo BUBBLEGUM KISS “Welcome to the lollypop city” di 5 pezzi che andò discretamente bene vendendo persino 30 copie a Kyoto, cosa che ci inorgoglì moltissimo! Al suo interno come primo pezzo c’era proprio “TAKE ME HOME”.
Altre due canzoni contenute in “THE PARTY AND THE HANGOVER” nate in quegli anni sono “TEARS IN HER EYES” e soprattutto “WHITE AS A FLOWER”, la canzone più amata da mio padre, nata dopo una delle tante delusioni sentimentale avute durante la giovinezza e pezzo più malinconico e decadente di tutto l’album.
Nel 2004 formai gli UNCLE JACK con cui suonai cover rock e pezzi originali per oltre dieci anni.
Nel 2007 iniziai con Emiliano “CJ” Chirico un progetto chiamato WHITE RUSSIAN, che si concluse con la pubblicazione di WHITE RUSSIAN “OUT OF SIGHT” nel 2009 un home recording album contenente 12 canzoni molto differenti tra loro.
A testimonianza di quell’album ho re-inciso e ri-registrato i due pezzi più rock di “OUT OF SIGHT” ovvero “FAT BOYZ” e “MY REALITY”!
Nel 2014 decidemmo come Uncle Jack di registrare un EP di 5 canzoni party rock, che avrebbe compreso “CYTHEREA” e “MILF POWER” presenti in “THE PARTY AND THE HANGOVER”, ma per alcuni motivi la band congelò l’attività live e abbandonò l’idea dell’EP.
E proprio per questo decisi di registrare per conto mio questi 10 pezzi, come regalo a me stesso e a chi mi ha seguito in tutti questi anni.
Per completare l’opera scrissi nel 2015 le due ballad “Me and you” e “Princess” e nel 2016 l’opener dell’album “Your name?”,in quanto volevo fortemente un pezzo allegro e “settantiano” per iniziare la festa!

Fare il sunto di venti anni di musica non è stato facile,ma spero di avervi raccontato qualcosa in più su “THE PARTY AND THE HANGOVER”, un album che nasce dal mio cuore e dalla mia unica passione per la musica e per la voglia di farvi divertire!

ROCK ‘N’ ROLL!!!!!!!!

Robby