Breve Storia della band Il progetto Rocktrain Slaves nasce nel Gennaio 2004, basato sull’ idea dei fondatori, Andre (voce) e Dado (batteria), di suonare un po’ di buona musica insieme. La band inizia la sua storia suonando cover anni ‘60-’70 (Lynyrd Skynyrd, Hendrix etc….) per trovare il feeling giusto tra i membri. Ben presto la band inizia però a volere qualcosa in più e cosi inizia a scrivere i primi pezzi propri. Tutte le canzoni dei Rocktrain Slaves sono scritte da Eugi(chitarra) e Andre. I pezzi prendono spunto dal mainstream rock-blues ’60, ’70, ’80. I RockTrain Slaves hanno come punto di forza sicuramente l’aspetto live che li porta a coinvolgere pubblico con una grande energia, una forte interazione e coinvolgenti blues jam. Da Maggio 2007 i RT.S. si avvalgono dell’ esperienza e della creatività di Alessandro al basso fretless che ha portato le composizioni della band ad uno stadio superiore con arrangiamenti degni di un veterano del genere. Il 2008 è sicuramente l’ anno di una importante svolta, infatti in Aprile pubblicano il loro primo Album autoprodotto “The Rain Can Wait” che forte della magia e dell’ affiatamento della formazione definitiva della band inizia a regalare le prime soddisfazioni, come i primi passaggi radio, l’ aumentare dei live e della partecipazione a festival, come Imola in Musica e il Pistoia Blues Festival 2008 dove si sono trovati ad aprire il concerto a mostri sacri del Rock e del Blues internazionale…. Opening act recenti: Johnny Winter, Dickey Betts and The Great Southern, Hot Tuna, Watermelon Slim, Andy J. Forest