I Roots of Pain nascono nel 2007 da un’idea di Martino (basso), Stefano (chitarra) e Marco (chitarra).

Dopo svariati cambi di line-up, un demo/ep, numerose date in provincia di Parma, e dopo composizioni
nate e abbandonate ad ogni cambio di formazione, alla fine del 2010 decidono di fermarsi temporaneamente
per schiarirsi le idee.

Nel 2011 con l'entrata di Simone (batteria) i Roots avvertono di aver intrapreso la strada giusta
e mentre cercano una voce che li rappresenti, cominciano a scrivere nuovi pezzi.

All'inizio del 2012, con l'ingresso di Antonio, i 5 trovano il giusto mix tra death melodico, hardcore e
trash metal che avevano sempre cercato e sono finalmente al completo.

Si mettono quindi al lavoro insieme al nuovo vocalist per dare vita al loro primo full-length, un concept
album ispirato alla profezia Maya e all'apocalisse.

Il disco, la cui registrazione si è conclusa il 21-12-2012 (coincidenza?), vedrà la luce ad aprile 2013, ed
è stato registrato-mixato-masterizzato interamente dal chitarrista degli stessi Roots of Pain, Marco.