The early years... Francisco Rabet (in arte Royal Frenz) nasce a Santiago del Cile il 14 dicembre 1984. All'età di 5 anni emigra con la sua famiglia in Ticino, più precisamente a Lugano dove tutt'ora risiede. Le prime influenze musicali provengono dai suoi genitori, che lo svezzano con suoni tipicamente black partendo dal Soul, R&b passando per il Pop ed il Rock, fino alla musica tradizionale latina. Un "melting pot" sonoro che lo porta ben presto a conoscere e ad apprezzare i grandi classici della musica. Nel 1994 incontra il Rap grazie all'acquisto di un disco che suscita la sua attenzione, sullo sfondo si può notare uno scenario urbano composto da project sovrapposta alla fotografia di un bambino che ha poco meno della sua età. "Illmatic" di Nas. Un classico. L'ascolto di quell'album lo segna a tal punto di voler approfondire il più possibile il genere. L'acquisto di album quali "Enta da stage", "Hard to earn", "6 feet deep", "The sun rises in the east" ne confermano e ne aumentano l'interesse, grazie anche ai video in heavy rotation su MTV ed alla rivista del settore AELLE. In seguito scopre gradualmente le varie scene europee grazie a viaggi e ad amici di vecchia data, che lo portano a capire che il messaggio e lo stile siano più importanti della lingua utilizzata. Comincia ben presto ad apprezzare la scrittura, l'utilizzo di rime lo affascina a tal punto da spingerlo a scrivere le prime canzoni. Canzoni che spaziano dallo storytelling alle canzoni d'amore in tutte le lingue che conosce (Italiano, inglese, spagnolo, francese), un percorso fondamentale per delineare il suo doppio ruolo. Mc e cantante. ...In the making Nel 2002 incontra Claudio Passera (in arte Dj S.i.d) con cui crea il progetto "Tsunami", e si cimenta nelle prime sessioni di registrazione coordinate dal collega. Archiviata l'esperienza da liricista si dedica quasi interamente alla carriera di cantante, cercando di affinare il più possibile il timbro vocale. Nel 2004 conosce gli Havana Clab mentre sono al lavoro sul loro disco d'esordio intitolato "Il male", ed in seguito collabora al singolo radiofonico "Loro sono qui", tributo alle persone scomparse. Partecipa come guest ai vari concerti del gruppo dandogli modo di esibirsi dal vivo prima dei main artist della scena italiana. Sempre più coinvolto fra progetti e collaborazioni, nell'estate del 2005 apprende da Dj S.i.d i fondamentali sulla creazione di basi musicali. I primi drum kits ed il taglio dei samples gli permettono di realizzare i suoi primi beats. Nel 2006 dopo aver prodotto alcuni artisti emergenti italiani e locali, conosce Naesh giovane liricista di Ventimiglia con cui realizza il disco "Là fuori, quà fuori" occupandosi completamente della produzione. Il progetto registrato nell'estate del 2006 supera i 2'000 download e pone delle basi solide per le carriere soliste di entrambi. A fine del 2006 torna ad impugnare il microfono in veste di cantante per realizzare tre singoli in collaborazione con Dj S.i.d: "Take me home", "Wannabe (Your everything)" e "Innocents". Le prime due canzoni si presentano con un atmosfera più moderna e radio-friendly, mentre il terzo singolo si dimostra più maturo grazie ad un tema molto delicato. Ritorna alle macchine all'inizio del 2007 per realizzare un progetto fulmineo quanto ambizioso, una sorta di EP prodotto e scritto in sole 24 ore, dal titolo "24 hours" che porta a termine. Dopo svariati ascolti decide di trasformarlo in un LP di 16 tracce e lo rinomina "Royal facts...24 hours" un concept album che ruota al concetto di 24 ore. Il disco purtroppo non verrà mai alla luce per motivi legati ad impegni scolastici / lavorativi e alla convinzione di non essere sufficientemente pronto per un intero album solista. A fine 2007 ritorna il sodalizio insieme a Dj S.i.d per la realizzazione di un nuovo singolo, stavolta in lingua italiana chiamato "Rewind", brano caratterizzato da un riff di chitarra ed un tema romantico. Durante il 2008-2009 continua collaborare con artisti emergenti e non, nelle sue tre vesti di producer, mc e cantante e partecipando nella stesura di brani come ghostwriter. Le diverse attività gli permettono di incontrare e conoscere nuove persone del panorama musicale portandolo nuovamente a pensare alla realizzazione di un disco. Nel frattempo assieme a Dj S.i.d fonda i "FoolCircle" realizzando un'acoustic tribute cover del pezzo "Billie Jean" di Michael Jackson, ed in seguito la canzone "I'm gonna save us" traccia che ha permesso l'apparizione sul disco ufficiale della manifestazione IGSU per la salvaguardia dell'ambiente, classificandoli fra i migliori 20 partecipanti su più di 200 iscritti. Ultimatum! Nato dalle ceneri di "Royal facts...24 hours", viene totalmente riprodotto e riattato in modo da renderlo più attuale ma soprattutto tenendo conto dell'evoluzione musicale e personale. Il titolo "Ultimatum" riprende la parola latina per imporsi quello che ritiene l'ultimo termine per realizzare il tanto atteso disco d'esordio. Registrato interamente sotto l'attenta supervisione di Marco (Ciemme / Conga Prod.), mixato e masterizzato da Franco Negrè (Blue Nox Academy) vede la partecipazione dei LexiKO, Manu D (Karma Krew), Ciemme e Michel (MetroStars). Il disco parte dalle considerazioni di "Senza", passando per le riflessioni di "All my life" al back in the days di "Da sotto" fino allo storytelling di "Irina". Un EP che trasuda voglia di raccontare e di raccontarsi, cercando di ritrovare tramite la musica e le parole, lo spirito che più lo caratterizza.