Correva l’anno 1999: cinque amici, folgorati dalla dissacrante performance dei Tonio Scatigna e la Gatta da Pelare in un memorabile concerto al Cencio’s di Prato, decidono di formare una band. Nascono così gli Sbanebio.
La passione per la musica e la voglia di sperimentare la scena underground fiorentina, portano i giovanissimi Sbanebio a mettersi in gioco in un’intensa attività live che li spinge a incidere, nel 2005, l’omonimo disco d'esordio “SBANEBIO”.

Ispirandosi a gruppi come Elio e le Storie Tese e gli Skiantos, diventano presto menestrelli del rock italico nella sua sfaccettatura più ironica e trasgressiva, talvolta funky, ska, reggae o hip-pop secondo le esigenze delle loro rocambolesche liriche.
Sempre coloratissimi nei testi, ironici e surreali nell'abbigliamento e nelle ritmiche esplosive, gli Sbanebio si definiscono TropicalGlamRock, di tanto in tanto pure demenziali: il loro show è un potente cocktail di ironia, improvvisazione, poesia onirica, paradossi e colpi di genio, uno show "da ballare divertendosi". Al loro eclettico repertorio si aggiungono, presto, anche cover rivisitate, tradotte e stravolte.

Con questa bizzarra miscela di ritmi esotici, rock’n’roll e cabaret, il “circo” Sbanebio diventa padrone indiscutibile della scena musicale fiorentina e toscana ma non solo.
Gli Sbanebio, infatti, si esibiscono anche in Europa, in particolare in Spagna e in Irlanda, suonando con musicisti quali Bosco, Trastorners e Cerebral ma soprattutto Ian I Brow e The Pogues. Nel 2006, sono fra i primi gruppi europei a varcare la frontiera dell'Albania post-comunista. Hanno, inoltre, suonato con Skiantos, Vallanzaska, Bandabardò, Après La Classe, Bobo Rondelli, Street Clerks e altri molti artisti italiani.

Nel 2010 pubblicano il loro secondo disco dal titolo “SANTI SUBITO”, accolto dalla critica e dal pubblico con grande entusiasmo ma più volte contestato per il brano PAPA BOYS, spesso censurato nel web.

Infine nel 2016, esce il "Glitter Album", l'ultima fatica degli Sbanebio, che pur mantenendo il mix di sonorità che li contraddistingue (rock’n’roll, funk, ska), vira verso sonorità più elettroniche e da dance floor. L’album, composto da 11 brani e da un intro, è autoprodotto, ed è stato presentato l’11 Marzo all’Auditorium Flog di Firenze, anticipato dall’uscita del primo video della canzone "Caramelle”.

Il gruppo conta un nucleo storico di musicisti al quale si sono aggiunti nuovi componenti che non ne hanno tradito l'anima né la capacità di divertirsi e far divertire attraverso l’arte sublime del non prendersi mai sul serio. Prima di essere un gruppo, gli Sbanebio sono amici: questa è la loro forza.

Gli Sbanebio sono:

Tommaso “Buccia” Bucciarelli (voce)
Marco “Alu” Alunno (basso e cori)
Stefano “Steve Laboga” Nucci (chitarra solista)
Tommi“PicchiaForte” Baggiani (batteria)
Matteo “I’ Giovane Matte” Ignesti (chitarra e cori)
Emanuele “Ghinazz” Cencini (tastiere/synth e cori)
Jonathan “Jonny”Chianucci (tromba)


DISCOGRAFIA:

• Sbanebio | ALBUM | autoproduzione, 2005
• Santi Subito | ALBUM | autoproduzione, 2010
• Glitter Album | ALBUM | autoproduzione, 2016