sbiZZa è il folk-singer e poeta Massimo "Max" Bevilacqua, accompagnato da una micrOrchestra che ormai conta diversi musicisti della scena musicale valtellinese. Massimo Bevilacqua è nato il 29 aprile 1975, figlio di genitori sordi, vive a Morbegno (SO) e lavora per la cooperazione sociale. Ha militato in vari gruppi folk, indie, rock (tra cui i Milaus) e ora approda ad un genere un po’ “neo-poetic-folk” in cui si realizza un nuovo incontro tra l’anima musicale, quella cantautoriale e quella poetica. La parola “sbiZZa” proviene da uno degli infiniti dialetti valtellinesi ed è una parola per dire la brezza invernale, quella fastidiosa, tagliente, che ti punge il viso! “Della parola sbiZZa mi affascina il suono e quest’idea di freddo, invisibilità e movimento…” TINAMO è uscito ufficialmente il 21 dicembre 2010 ed è il primo album ufficiale di sbiZZa & la micrOrchestra. E’ il punto di arrivo di due anni di lavoro ed è la concretizzazione di un sogno artistico. La parola TInAMO esiste nella mano e negli occhi di un bambino che prova a scrivere TI AMO con una matita su un foglio bianco, abitato da una farfalla azzurra con le ali di foglia. TINAMO raccoglie nove canzoni che si colorano, raccontano storie, ricreano immagini, si muovono dalla terra ai boschi, dai boschi al fiume, dal fiume a cielo… TINAMO racchiude un progetto di comunità artistica, che abbraccia oltre a molti musicisti anche altri artisti valtellinesi. TINAMO, infine, racchiude il sogno autobiografico di superare la sordità, ascoltando la realtà, trasformandola, attraverso l’incontro tra la poesia e la musica nella “forma canzone”.