Mi chiamo Marco Scaruffi, ma tutti mi chiamano Scara, e quindi con sorprendente mancanza di fantasia ho scelto questo nome d’arte per il mio progetto. Ho 23 anni e sono cresciuto in provincia di Bologna, in un paesino di quelli che, se non hai l’aspetto, i vestiti, la compagnia e il modo di comportarti giusto, si prospettano tempi duri. Attualmente frequento l’università, sto per laurearmi (da diversi anni) in Scienze di Internet. Sono un nerd. Ho iniziato a suonare il basso a 13 anni, a 14 ho avuto il mio primo gruppo, facevo le cover dei blink 182 con un mio amico nel suo garage, successivamente ho suonato il basso, o la chitarra, e/o cantato in vari gruppi, spaziando dal rock alternativo all’hard rock, all’hardcore melodico. Poi per un periodo ho provato a fare il rapper, ma non era la mia strada. Da tutte queste cose ho comunque assorbito qualcosa. Ad agosto del 2011 mi sono messo “in proprio” e ho deciso di autoprodurmi un EP dove racconto la storia di uno stereotipo di persona, che io magari rappresento (ma non in modo esclusivo), un po’ altera rispetto alla scala di valori dominante, e racconto di come questo personaggio (e di come chi gli sta attorno) vive questa alterità, a volte in modo conflittuale. L’EP , composto da 7 tracce, si intitola “Microtraumi”, inteso in senso psicologico. Questi microtraumi sono gli avvenimenti e le esperienze che causeranno questa alterità al protagonista. E’ una sorta di concept, dall’inizio alla fine c’è una crescita fisica e mentale del protagonista. Musicalmente il disco è una sorta di electro/pop/punk, ma la componente fondamentale sono senza dubbio i testi. Le canzoni sono state concepite tutte sulla chitarra acustica. La vena cantautorale quindi è abbastanza forte. Questa biografia mi sono annoiato io a scriverla, chissà tu a leggerla.. ad ogni modo ti ringrazio per essere arrivato fino in fondo.