Strana creatura quella a nome Seaside Postcards. Coniata in un ozioso e brumoso pomeriggio di inizio autunno, quando le foglie gialle e rosse pavimentano i vialetti d’ingresso delle case in collina e non c’è altro da fare che contemplarle dalla finestra e riconoscerne l' assoluta fedeltà ed aderenza al dettato della natura.
Questo sono i Seaside Postcards, null’altro che meticolosa osservazione e testimonianza di ciò che accade nelle vostre e nostre esistenze ma al contempo anche cronisti di una decade lontana, nello scarto temporale, ma assai vicina per la sua componente edonista e reificante (ossia, gli anni ’80).

La loro unione nasce in maniera del tutto casuale. Autunno 2010, Massimiliano Cerri (ex Morvida, The Fanciful, Yes No Maybe) Michele Traglia (ex Atp, Verd) e Andrea Terenzi (ex Glance) mettono insieme le forze e danno vita alla loro personale interpretazione di un sound con connotati ben precisi e radicati spaziotemporalmente nell’algida Manchester di fine anni ’70.

Attenzione! Non siamo però alle prese con l’ennesima band ascrivibile, per dirla con il nostro caro amico, Humpty Dumpty “al calderone contemporaneo dei gruppi wave sotto-divisioniani “ ma piuttosto di un progetto che di quella decade e di quegli impasti umorali e nebbia ha saputo rileggere la lezione per aggiornarla e farne una sorta di upgrade (del tutto personale e senza l’ambizione di cogliere in quell’anglicismo la connotazione “migliorativa”).

Parto (non del tutto indolore) e prova tangibile di una manciata di lunedì sera a percuotere pelli e pizzicare corde, è il nuovo EP omonimo, autoprodotto, registrato e mixato nell’estate 2011 presso lo Studio Waves di Paolo Rossi, mammasantissima e catalizzatore della scena pesarese (magnificata anche in un recente articolo su Rumore) che vede protagonisti, tra gli altri, Soviet Soviet, Be Forest, Camillas, Brothers in Law, Altro.
Nell’aprile 2012, Massimiliano Cerri lascia il gruppo per divergenze stilistico/musicali, al suo posto subentra Manuele Magnini (Versailles, Container 47, Key-Lectric) vero deus ex machina della scena pesarese e musicista eclettico, al quale soltanto da pochi giorni si aggiunge il nuovo bassista Thomas Koppen.
Il presente è già storia, i Seaside Postcards sono in procinto di licenziare il secondo EP che vedrà la luce il 29/09/2012 e nel contempo stanno suonando live e componendo nuovi pezzi.