Sixlaneve in quanto tale vede la luce intorno al 2003. L'ostinazione è quella di dimostrare che le canzoni rock popular non devono essere per forza stupidi motivetti pop, figli di quella sera sventurata in cui i Nirvana staccarono le spine per rimpinguare le casse di Mtv. Sixlaneve impiega circa quattro anni per trovare la propria strada, dopo aver cambiato diversi membri e subito varie influenze, e superato la tentazione di sfociare in una band acustica. Oggi, pur non scordando il fascino delle chitarre del falò sulla spiaggia, il sound è prevalentemente distorto, grezzo e arrabbiato, le ritmiche (quantomeno) inusuali, e le linee vocali calde, introspettive, ricercate. Sixlaneve oggi è Antonio Martella e Alessio Corrado, voci e chitarre; Roberto Virga al basso; Federico Borella (Invitro) alla batteria. Al 2006 risale l'incontro con il pregevole Max Lotti (JRS), con il quale si è iniziato un lungo lavoro di produzione e affinamento dei brani del repertorio, e che sarà a breve rinchiuso in un formato digitale ancora da stabilire, e diffuso per il pubblico godimento