Una trama lenta di sensazioni, colori, superfici e musica. Nel 1999 nascono i primi pezzi di the frrail. La compenetrazione tra ricerca musicale e artistica è fin da subito la chiave caratterizzante il progetto. Le confezioni e i supporti grafici vengono curati quanto la scrittura delle canzoni. La musica intreccia chitarre ruggenti, vocals eteree, dilatazioni acustiche, tutto centrifugato in modo naturale e immediato. I componenti seguono percorsi differenti. Edoardo approfondisce lo studio della batteria, suonando con diverse formazioni e iniziando un’intensa attività didattica. Alessandro prosegue l’attività professionale di visual designer nel mondo della comunicazione. Nel 2009, parlando del disco incompiuto Alessandro e Edoardo propongono a Pier Panzeri di provare a lavorarci. Pier accetta, ed inizia un lungo lavoro di ri-arrangiamento. Con un background intriso di jazz, rock e pop, Pier arricchisce le canzoni, le rende attuali e crea un contrappunto ‘fisico’ alla natura aerea dei pezzi. Il risultato, ora in fase finale porterà alla pubblicazione del disco Sakura No Arashi - ‘La tempesta dei fiori di ciliegio’- alla fine del 2010. Il video Nell’attesa, Alessandro decide di riprendere il filo rosso che aveva caratterizzato gli esordi. Inizia quindi un’avventura, la realizzazione del video ‘The Snail Ride’, realizzato con la tecnica dello stopmotion. Opera prima, ritagliato, incollato, animato e montato nel tempo di tre mesi, il video gioca con la musica, utilizzando la maglia sonora per narrare il viaggio di un ragazzo e una ragazza verso il mare e ambientandolo in un Giappone immaginario.