Se oggi esiste nel mondo un problema di inquinamento acustico, questo è certamente dovuto in parte (e forse in gran parte) al fatto che gli insegnati

Antonio Mainenti

nasce nel 1978 in Sicilia, negli ultimi anni ha vissuto in Portogallo. È un musicista, compositore e tecnico del suono. A 5 anni comincia a registrare suoni con un registratore a cassette, a 10 anni, comincia lo studio della chitarra a 14 collabora con una radio locale del suo paese. Studierà canto, armonia, improvvisazione e registrazione MIDI.

Ha realizzato laboratori musicali a partire dal 2003, ha collaborato con scuole, associazioni culturali e librerie.

I suoi laboratori sono rivolti a bambini, ragazzi o adulti e mettono in primo piano la composizione musicale contemporanea e la sua esecuzione con l’ausilio di partiture scritte in modo non convenzionale (tenendo conto della scrittura musicale dal ’900 in poi). Si occupa di arte sonora e radiofonica.

Il suo percorso formativo teorico si avvale di studi sui “rumori” di Luigi Russolo e i “silenzi” di John Cage, della padronanza scientifica di Pierre Schaeffer e Pierre Henry e della creatività di Antonin Artaud, fino agli insegnamenti dell’armonia Schoenberghiana.

Ha studiato tra gli altri con Silvano Spadaccino, attore, regista e musicista; Giorgio Occhipinti, pianista e compositore contemporaneo; Shaid Parvez Khan, maestro di Sitar e musica classica Indiana. Vanta di collaborazioni con artisti provenienti da varie parti del mondo.