pop rock

Quattro ragazzi, traumatizzati dalla dipartita per Londra del loro guru Zeella, decidono di tramutare il loro stato d'animo in musica dedicando il nome della band proprio a Lui. “Capozeella”, un omaggio al guru, al suo stile di vita senza freni, al suo karma psichedelico e alle serate balorde passate con lui.
Tre anni di concerti in Lombardia e nord Italia, passando anche per locali rinomati come Rocket, Ligera, Scimmie, Lime Light, Legend 54, LimeLight;
Nel maggio duemiladieci, con il video clip della canzone “London Zeella”, vincono il concorso “Oasis Night” sponsorizzato da Nokia Play e Ryan Air venendo scelti e premiati personalmente dal produttore degli Oasis, Alan Mc-Gee.
Nell'agosto duemiladieci si aggiudicano il concorso “Suona ad Amsterdam” e si trasferiscono per una mini tournè nella capitale olandese, dove terranno due serate in locali del centro storico del paese.
Il mese successivo vincono il concorso “Musica in rete”, patrocinato dal comune di Como, grazie al quale si esibiscono live nella Piazza Cavour di Como e vengono premiati direttamente dal padrino del concorso, Davide Van De Sfroos.

Successivamente The Capozeella suonano live al MOA di Cernobbio, evento nel quale si esibiscono artisti del calibro di Morgan, Baustelle, Max Pezzali, Roberto Vecchioni, Davide Van De Sfroos, Syria e Calibro 35.

Nell’autunno duemiladieci vengono contattati da Rock TV e registrano per il programma “Sala Prove” la loro canzone di sempre: “London Zeella”.
A Dicembre dicembre scrivono il loro primo pezzo inedito in lingua italiana “Studio le Stelle” a cui fa seguito il video clip a marzo duemilaundici.


Nella primavera del duemilaundici si chiudono in studio e scrivono di getto numerosi pezzi in lingua italiana. Si accorgono così di essersi trasformati in una nuova entità e cambiano nome in “Sovrana”.