Tamarrumi new-wave

Gli Still Leven iniziano giovanissimi a suonare e a farsi conoscere in giro per l’Italia come promettentissimo quintetto post rock, fino a meritarsi una più che positiva recensione su Blow Up (#140 – Gennaio 2010) per il loro primo EP Eveyday and Never.
La loro evoluzione li porta a perdere per strada due componenti e a dedicarsi ad una new-wave imbastardita con l’elettronica, con un retrogusto tamarro e insospettabilmente inquietante.
Il nuovo lavoro Cases of Bluntness, appena uscito per l’inglese Pronoia Records, testimonia a pieno la maturità raggiunta dal trio genovese con il loro nuovo sound, aprendo loro un radioso futuro oltre-manica (dove negli ultimi tempo hanno inanellato una serie di concerti di successo)

Gli Still Leven sono Greta Liscio (voce), Matteo Spano e Giacomo Gianetta (voci, sintetizzatori e spippolumi vari), ma nel nuovo disco ci trovate pure spari qua e là Davide Cedolin (Japanese Gum), Ela Quaranta (Blown Paper Bags) e Attilio Bruzzone (Port Royal).