La Suite muove i passi da un’idea di musica lontana da modelli, idoli, cover e facili slogan. Un suono volutamente trasversale e camaleontico.

Reduci felici di un avventuroso viaggio in camper da Novara alle assolate coste dell’Andalusia, Salvatore R. Matrone (basso) e Francesco Pasqua (chit), dopo lunghe improvvisazioni in spiaggia e “on the road”, al ritorno alla grigia Padania decidono di formare una band e tradurre in musica il sole e le notti stellate dell’estate spagnola.
Dopo aver convocato come compagni d’avventura Leandro Paolini (batt) e Paolo “Pax” Baragioli (voce e flauto traverso) nel 2007 nasce il primo nucleo dei “Suite Solaire”.
Il gruppo è musicalmente meticcio fin dalle origini: Leandro e Salvatore provengono da un’esperienza death metal/crossover coi “DV8”, Francesco una formazione musicale spiccatamente alt-rock e fortemente influenzato dal “suono di Seattle” mentre Pax ha un bagaglio prettamente punk/hardcore con i precedenti progetti con “Diagnostic Box” e “Harry Popper”.
Anche per questa eterogeneità fin dall’inizio il gruppo decide di non eseguire nessuna cover, ma di concentrarsi esclusivamente su lunghe jam session in saletta, sperimentando commistioni di stili e generi, mossi da un’idea di musica contaminata, lontana da modelli, idoli, cover e facili slogan.
Nasce così dopo un anno la primo demo, chiamata semplicemente “Demo2008”.
“Una vita violenta”, “A luci spente” e “10 d’Agosto”: tre brani cantati in italiano, musicalmente diversi fra loro, che vanno a formare una prova acerba ma esplicativa delle potenzialità del gruppo, il quale comincia così a calcare i palchi della provincia e raccogliere i primi consensi.
Incoraggiati dai buoni risultati ottenuti, nel 2010 nasce “L’equilibrista”, un EP autoprodotto di 5 brani (“L’equilibrista”, “Un bisogno di realtà”, “Nella pausa di un momento”, “Il nostro pezzo dance”, “La zanzara”) , che sposta decisamente le coordinate del gruppo verso un rock melodico, in egual misura figlio del rock anglosassone così come della tradizione cantautorale italiana.
Ultimate le registrazioni dell’EP avviene un cambio di line up e a Leandro Paolini subentra alla batteria il giovanissimo Riccardo Panigati (18 anni contro i 25 di media del resto della band).
Grazie all’ ”Equilibrista” aumenta l’attività live del gruppo, che ottiene anche alcuni riconoscimenti ufficiali: finalisti per EMERGENZA ROCK 2011 a Torino, vincitori del PHENOMENON CONTEST 2011, vincitori del LIBELLULA BOOKING CONTEST per “Free Tribe 2012”.
In questo periodo aprono anche alcuni concerti di artisti affermati: TARM, Cesare Basile, Maria Antonietta fra gli altri. Nel 2012 comincia la collaborazione con Sergio Quagliarella, batterista e performer, in veste di produttore artistico e consulente.
Nel 2012 per divergenze di vedute artistiche, Francesco Pasqua uno dei fondatori del gruppo, decide d’abbandonare il progetto. La scelta, pur avvenuta nella serenità e nell’amicizia, causa un forte rallentamento alla preparazione dell’album in corso, alcune canzoni non verranno più eseguite e altre in corso d’opera verranno totalmente stravolte.
Al posto di Francesco viene reclutato Raffaele Giordano che in pochissimo tempo apprende il repertorio della band e apporta il proprio personale tocco al suono della Suite Solaire.
Nascono i nuovi brani e altri vengono completamente re-arrangiati e nel 2015 vengono ultimate le registrazioni del primo LP di 11 inediti: “Rideremo”.