I Doppia Goccia sono un power duo dal cuore della Brianza,Amos Villa (voce,armonica e chitarre) e Gabriele Pezzini (voce e percussioni) combattono insieme sul palco dal 2002. Dal vivo danno vita ad uno spettacolo carico di ritmo,una balera cosmopolita dove la canzone pop balla a braccetto con ritmi afro-boogie e sonorità Garage folk. Voce,chitarre,e una batteria di percussioni sono gli strumenti del loro artigianato musicale contraddistinto da canzoni originali e vigoroso etno-rock.
Nel 2004 pubblicano una raccolta delle loro prime canzoni,dal titolo “d'essenza e speranza”, passando di fatto da band di strada a gruppo protagonista di numerose serate nei locali della provincia briantea. Quelli iniziali sono anni caratterizzati da oltre duecento concerti,di cui alcuni con durata memorabile (oltre le 4 ore) ed altri eseguiti negli angoli più insospettabili della Brianza (dalle miniere dei Piani di Resinelli al Carcere di Lecco,per arrivare fin nelle fabbriche e nelle strade della periferia milanese).
Nel 2007 autoproducono l'album “Sulla linea di confine” che riceve buone recensioni da alcune riviste musicali (“canzoni solari,un cocktail effervescente che arricchisce la musica d'autore di casa nostra” RockSound n°117) ed organizzano un tour che conterà più di un centinaio di date tra locali e festival in diverse regioni italiane e città straniere. Dividono i palchi con band del panorama folk e rock nostrano come Gang,Crifiu,Mercanti di Liquore e con artisti internazionali del calibro di Inti Illimani,Baba Sissoko e Marcio Rangel (il quale porta, peraltro,il suo contributo in una canzone dell'album stesso). Sui palchi riversano ritmo ed energia, coinvolgendo il pubblico in balli scatenati e dimostrando di poter tenere testa anche alle più rumorose rock bands con cui si alternano sulla scena.
Nel 2010 registrano l'album live “Doppia Goccia dal vivo” all'interno della piccola stazione ferroviaria lecchese meglio conosciuta come La LoCo (ex Locomotiva) celebre circolo Arci di Osnago. Questo album acustico immortala sotto ogni aspetto lo spirito combat folk della band e la festosa atmosfera che tipicamente abita il circolo. L'album,inoltre,viene realizzato anche con lo scopo di raccogliere fondi per l'ampliamento del locale stesso e creare un nuovo spazio per la musica dal vivo e le attività culturali. Ne segue un breve tour di promozione,che tocca con discreto successo tutta la Lombardia.
Nel 2011 rientrano in studio decisi ad incidere un nuovo album,l'autoproduzione rimane l'unica via percorribile e decidono di investire tutte le energie lavorando al fianco del fonico Lorenzo Caperchi, già attivo con gruppi come Bluvertigo e Mercanti di Liquore ed autore delle precedenti registrazioni della band. L'album,che prende l'ironico titolo “Per la Gloria”,suona tutte le esperienze e le contaminazioni raccolte nel tempo,un cantautorato folk sostenuto da ritmi afro-caraibici e da echi di rock americano. Pubblicato a Marzo 2012,sta ricevendo le prime recensioni (“pelli nere,chitarre folkeggianti e cantato impetuoso,colpisce da subito la naturalità della musica(...)riescono a percuotere il cuore senza bisogno di superare i limiti,grazie anche a testi indovinati che fanno sognare”Rockambula"/”la musica è coinvolgente, testi profondi e ben scritti”Savagesaints).
L'album è stato presentato il 24 Febbraio sul palco del Bloom,attualmente la band stà autogestendo un tour promozionale che ha già raggiunto i 50 concerti tra Lombardia ed Emilia Romagna. Da Marzo 2013 l'album sarà disponibile in tutti principali negozi di musica online.