Nel 2010 un modulo spaziale proveniente dal pianeta Kepler-66b raggiunge l'orbita terrestre, con l'obiettivo di conquistare il pianeta e soggiogare la specie umana attraverso vibrazioni soniche. A bordo 3 umanoidi (Captain Ritz - chitarra e voce, GRAD 1 - basso, GRAD 2 - batteria) e un'androide (D1T0 - synth e rumori).

I Superinvaders miscelano surf garage, punk ed elettronica new wave e ci trasportano in un immaginario alieno, fatto di tute biomeccaniche e ambientazioni fantascientifiche che spaziano dai b-movie alla science fiction più raffinata.

Nel novembre del 2012 pubblicano l'ep “Hey robot!”. Dal 2015 la band si dedica alla stesura di nuovo materiale e apre dal vivo a band straniere come Daikaiju (USA), Arno De Cea and the Clockwork Wizards (Francia) e Round Eye (Cina).
Nell'estate del 2017 viene pubblicato l'ep "Space zombie (Kill! Kill! Kill!)", anticipazione del nuovo disco “Fabric of the universe”, in uscita il 13 aprile 2018 per EdisonBox, Kandinsky Records, Il verso del cinghiale, Scatti vorticosi e Gufo Records.