I Super Oil 69 (il nome prende spunto dal film “Supervixens” di R. Meyer) nascono a Cagliari agli inizi del 2004 come semplice cover-band, proponendo brani dei Motörhead, Monster Magnet e quant’altro richiami le sonorità più ruvide del rock anni ’70. Le idee sono tante, ma peripezie varie e pesanti vicissitudini interne creano difficoltà nel concretizzarle; inevitabile conseguenza quindi la scarsa attività concertistica che caratterizzerà il periodo dei primi due/tre anni! Dal 2007, dopo i dovuti cambi di formazione, la band si stabilizza. Oltre ai componenti originari, Piero Orani (ex Overload) alla voce e chitarra ritmica e Andrea Manca (ex Non Idonei, ex Gods Of Gamble) al basso, la band vede l’ingresso di Marco Antagonista (also Antagonista Quintet) alla chitarra solista e Dam-O (ex Fun*Key, also Radio Alter) alla batteria. Raggiunta un’intesa e un’affinità musicale più solida, il gruppo inizia a dedicarsi alla stesura di pezzi propri, adottando forme musicali quali lo space rock e il southern rock, realtà abbastanza distanti l’una dall’altra, riuscendo comunque ad amalgamarle in un unico “sound”. Nell’estate del 2008, il loro primissimo brano “Stay Out Here” viene inserito nella compilation di bands locali curata da Ignazio Marcìa “Green Studio Day - Rock Will Never Die!”. La band porta avanti una proposta musicale e un immaginario tutto basato sui seventies, senza disdegnare collaborazioni con gruppi di diverso stile, non seguendo perciò né clichè o discorsi di nicchia, che non fanno nient’altro che snaturare la pura essenza di ciò che è realmente il rock’n’roll!