Tra indie e folk i frammenti svolazzanti di un discorso sull'amore.

I Sydyan nascono nel 2005 dalla penna di Michele Ambrosi e dal bisogno incipiente di dare voce alla propria soggettività trasponendo in musica le suggestioni del quotidiano vivere.
Dopo i buoni riscontri raccolti dal disco di debutto (‘Quiedora’, 2008), i primi concerti, i primi passaggi in radio e qualche cambio di formazione, il progetto finisce per assumere – lo è tuttora – natura di quintetto e, dunque, grazie al più ampio parco strumentale a disposizione, per concentrarsi nel portare i colori ed il vivace dinamismo dell’approccio live direttamente nelle registrazioni.
Ne vien fuori ‘Benefico Perturbante’, EP in cui convivono, appunto, il taglio cantautorale degli esordi ed una componente elettrica istintiva, incalzante, a tratti vicina a certa psichedelica rarefatta, comunque sempre viva. E l'ultimo lavoro 'Quando tutto tace', un disco che musicalmente si trova a fondere insieme i due lavori precedenti aggiungendo un elemento concettuale di fondo, il silenzio.