io sono Tain, uno sfigato qualunque che fa musica da molti anni senza avere nessun tipo di riscontro significativo. Ovviamente mi guadagno da vive

Tain , questo il suo nome , ha sempre suonato ,cantato, scritto e composto canzoni nelle band di cui è stato il fondatore cimentandosi a suonare vari strumenti come chitarra, basso, batteria senza conoscerne linee teoriche.. l’istinto ha sempre guidato e assecondato la sua creatività.. portandolo a scoprire la sua anima funck rock alternativa..
Non ora però , dove il cantautore si ritrova per la prima volta senza una band e decide di avventurarsi nella magnifica variegata odissea cantaturale solista..
Si presenta quindi così, con un disco solista dove sperimenta suoni elettronici ispirati ad epoche passate , non bada troppo all’orecchio di chi ascolta ma bensì ,esprime senza veli alcuni pensieri che lo hanno sempre fatto emozionare in maniera positiva e negativa.. il tutto condito da fantasia e scienza ,affrontando
tematiche prettamente appartenenti al pianeta terra ma viste dallo spazio..come se fosse stato concepito da una mente aliena che scrutandoci dalle stelle si è fatta un idea di noi.