Tra theremin e chitarre, cajon, piano e suoni elettroacustici, rumori e, per la prima volta, cantato, il duo torna ad esplorare scenari apocalittici.

Il progetto dei Tears of Sirens ha attirato subito l’attenzione di testate come Rockerilla, Rockit, L’Isola che non c’era, Shiver, Mescalina, Son of Marketing e I Think Magazine, ed è stato elogiato per la sua raffinatezza dalla critica di settore. Il duo ha partecipato con una sorprendente Silent Night (ribattezzata Sinuous Night) alla ricca compilation natalizia in free download di Mescalina.it Free Christmas 2014, che ha superato le 10.000 visualizzazioni e includeva altri 57 brani, per lo più inediti, di artisti come Garbo e Luca Urbani, Linda and the Greenman (nuovo progetto di Linda Messerklinger e Gigi Giancursi, ex Perturbazione), Intercity, Brönsøn, Il Disordine delle Cose, Andrea Tich, Alì e il Fratello, Magellano, Davide Tosches, Francobeat, Carlot-ta, Dario Buccino e Johann Sebastian Punk. Il singolo Nebula è stato inserito invece nella compilation in streaming di Son of the Marketing My AweSOMe Winter Preview Vol. 2 tra le più interessanti novità nazionali e internazionali del momento.
Dopo l'EP The Abyss del 2015, il duo torna con il nuovo singolo e video Turning Points, che anticipa il primo album del progetto, HUM, in uscita per la californiana Magnatune; per la prima volta agli ingredienti di fascinazione di questo progetto si aggiungono anche le voci in sette degli undici pezzi, talora anche confondendosi con lo stesso suono del theremin. Nel disco il duo torna a raccontare ed esplorare scenari apocalittici attraverso una dolcezza nostalgica ed eterea come quella di echi di sirene.

Bio
Fabio Properzi, compositore, cantante, polistrumentista e produttore artistico; già mente e penna degli Ameba 4, con cui nel 2006 ha partecipato a Sanremo Giovani e ad Arezzo Wave, pubblicando con Sugar Music il disco d'esordio.
Dal 2005 al 2012 lavora come autore per la stessa etichetta, con la quale tutt'ora collabora.
Ha partecipato nel 2007 all’album Deconstruction Of Postmodern Musician di Corrado Rustici. Con Roberto Matarrese ha fondato il duo di indietronica dei Kinky Atoms, elogiato anche da riviste come Rumore e Suono, mentre con Ermal Meta si è cimentato nel progetto indie-folk dei Kubriq.
Giulia Riboli si è accostata al theremin nel 2009, grazie anche all’eclettico thereminista italiano Vincenzo Vasi; nel 2011 ha frequentato i corsi della virtuosa tedesca Carolina Eyck alla Theremin Summer Academy di Colmar (Francia). Ha militato in varie formazioni (avvalendosi anche di collaborazioni del calibro di Davide Merlino, Davide Calvi), spaziando dalla musica cantautorale e cinematica, alla musica jazz.
E' stata protagonista di eventi di particolare suggestione, come un live su una piattaforma, al centro di un laghetto di montagna (1900 m), mostre d'arte contemporanea, eventi privati di grandi marchi internazionali.