Anyone who listens to us, without distinction, should identify with our sound and our art project

Inspired by bucolic atmospheres and themes that explore the most intimate feelings, Tequila Funk Experience propose an unpredictable rock held by folk and blues roots, which vocal harmonies and various features can rely on.

As a long journey, their guitars adroitly bounce between vigorous and airy sounds while the intersection of dynamics creates bright, blooming and dreamy atmospheres.
While going beyond various psychedelic paths, they never miss a choral sense of unity that distinguishes them in paths that sometimes melt and mix with dream.

Conceptually, Tequila Funk Expereince care about specific topics such as "green revolution" and "zero impact".
Their self-produced album (strictly according to the philosophy of '90s DIY), is entirely made from recycled paper, without the physical presence of the cd, since they want to give their priority to "digital downloads" (directly from their website www.tequilafunk.com).

In their gigs, they often give space to different background artists who share these topics by giving rise to real "performing art events", where any kind of visual art is hosted (they have collaboration with the illustrator Lucio Cavallari, founder of "Cogito ergo summer" collective and the association of architects "Basso Profilo").

“Anyone who listens to us, without distinction, should identify with our sound and our art project”, that’s their purpose.

The Tequila Funk Experience are:

Bellinello Luca - Vocals, Guitar

Carlo Machirelli - Vocals, Guitar

Tobia Donati - Bass



Ispirati da atmosfere bucoliche e da temi che indagano i sentimenti più intimi, i Tequila Funk propongono un rock saturo ed imprevedibile retto da matrici folk e blues, che lascia però spazio ad armonie non solo vocali dalle molteplici sfaccettature.

Come in un lungo viaggio, le chitarre rimbalzano tra sonorità roventi e ariose mentre gli intrecci di dinamiche danno vita ad atmosfere vispe e rigogliose, talvolta trasognate.

Pur sconfinando in varie intersezioni psichedeliche, non manca mai il senso corale di unità che li contraddistingue in un percorso che talvolta si fonde e confonde con il sogno.

Concettualmente i TFE hanno a cuore temi come “impatto zero” e “green revolution”.

Il disco (rigorosamente autoprodotto secondo la filosofia anni '90 del DIY), è infatti realizzato totalmente in carta riciclata, senza la presenza del cd fisico all’interno, volendo i Tequila Funk offrire principalmente il “digital download” dei brani (scaricabili direttamente dal sito www.tequilafunk.com).

Nei loro concerti viene spesso dato spazio ad artisti di diversa estrazione che condividono i temi a loro cari dando vita a veri e propri “performing art events”, in cui ospitano qualsiasi tipo di arte figurativa (tra le varie collaborazioni vi è l’illustratore modenese Lucio Cavallari tra i fondatori di “Cogito ergo summer” e l’associazione di architetti “Basso Profilo”).

“Chiunque ci ascolti, senza alcuna distinzione, deve potersi identificare nelle nostre sonorità e nel nostro progetto artistico”, questo è il loro obiettivo.

Jacopo Cenesi - Drums, vocals