Pensa ad un genere, moltiplicalo per rock, dividilo per jazz, aggiungi psichedelia ed elettronica ed otterrai un risultato. Noi siamo diversi.

I The Bad Mexican si formano ufficialmente a Montepulciano nel 2009 quando Filippo Ferrari (voce e basso), Tommaso Dringoli (voce e chiatarra) e Matteo Salutari (batteria) decidono di passare dai patinati palchi del death metal ad un genere più psichedelico e sperimentale. Influenzati da vari generi musicali, tra cui kraut-rock, jazz, elettronica e psichedelia, danno origine nel 2010 al loro primo lavoro intitolato “This is the first attempt of a band called The Bad Mexican”, che riscuote un notevole successo tra la critica underground italiana ed estera, guadagnandosi l’interesse dell’etichetta indipendente Lizard Records. Nel 2011 il terzetto incotra e accoglie Davide Vannuccini (sax ed elettronica), con il quale inizia, prima in fase live poi in studio, una nuova sperimentazione musicale. Nello stesso anno partecipano e vincono il 3d_contest che li vede protagonisti durante la Festa della Musica di Chianciano Terme e il Live Rock Festival of Beer di Acquaviva. Riescono nel 2012 ad autoprodurre il tour del loro primo lavoro, che li porterà ad esibirsi sul palco del Crazy Mama di Budapest. Nel 2014 esce il loro secondo album “Due”, finanziato tramite crowdfunding su Musicraiser, che vede protagonista nella fase di mastering il produttore e sound/mastering engineer Tommaso Bianchi.