Dramatic inDie post punk rock

Adorano madre Britannia, suonano come una band inglese, brit rock all’ennesima potenza per questo giovane quartetto campano, nato nel 2010 con un film e una lettera in mente: da Tenacius D and the pick of destiny con Jack Black nascono i The D.
Nel febbraio 2011 debuttano sul palco, all’alba del 2012 il primo singolo The book of guinness, nell’estate 2013 l'Ep Alf, distribuito da (R)esisto.
Incontrato il producer Federico Carillo e ottenuto il sostegno di un nutrito manipolo di raisers in una campagna di crowdfunding, i The D si ritirano per lavorare all’atteso album d’esordio, che esce nell’autunno del 2015: è United States Of Mind, distribuito da Audioglobe e presente sulle principali piattaforme digitali. Undici pezzi irresistibili tra elettrizzanti scariche rock e melodie a presa rapida.
Quattro facce, quattro giocatori per quattro pseudonimi.
The Dabbler, AKA Giuseppe Matarazzo, aspirante doppiatore di cartoni animati destinato al microfono, alla chitarra e al synth; the Danger (al secolo Ciriaco Aufiero) il cui pseudonimo è una garanzia, e le sue chitarre lo sanno bene; the Damned AKA Vincenzo Golia D'Augè, il bassista che gode del principio di indeterminazione di Heisenberg: non saprete mai dov’è in un momento preciso, avrete solo la certezza che esiste; the Dario noto ai più come Dario Botta, polistrumentista reduce da diversi progetti musicali e relegato, ingiustamente, dietro una batteria.