The Giant Undertow è il progetto solista di Lorenzo Mazzilli, veneto della bassa padovana trapiantato a Bologna. Già attivo in varie bands, tra cui The Johnny Clash Project, ha iniziato a dare spazio al progetto nel 2014, mentre faceva il vino in cantina sociale e ascoltava pacchi di Neil Young.
I paesaggi nebbiosi delle sue canzoni nascono da chitarre di fortuna e da una voce calda e barcollante. Il risultato è un desert folk profondo che strizza l’occhio alla musica d’autore d’oltreoceano.
Dopo aver diviso il palco con artisti come King Dude e Cult of Youth, una manciata di demo, un tour acustico in Germania e un tour europeo come bass player del texano Daniel Payne, The Giant Undertow ha realizzato il suo disco d'esordio (in uscita a settembre 2016).

The Weak è il primo lavoro discografico per The Giant Undertow, che trova il supporto e la collaborazione di diverse etichette: In The Bottle Records, Shyrec, Indipendead, PoPe V e la canadese Death Roots Syndacate.