Psychedelic / Funk / Rock

The Hutchinson nascono nel 1999. Le prime composizioni hanno una certa affinità con certo rock '70, che porta inevitabilmente a pensare a nomi come Black Sabbath e Blue Cheer ma con un approccio del tutto personale dovuto alla formazione musicale dei quattro. Verso il 2001 il sound comincia a mutare. Le composizioni assumono una forma esclusivamente strumentale dando spazio a lunghe sessioni in cui prevalgono stratificazioni e intricate digressioni. Intrecci ritmici in cui chitarre e batteria si rincorrono fra sincopi ed irregolarità metriche a cui si aggiungono escursioni elettroniche e tappeti ambientali dei synth. Esce "Playing in woman's bathroom". La stampa specializzata parla di "math-rock post Krauto", di "psichedelia", di "trance agonistica". Nell 2003 qualche cambio di line up porterà alla formazione una vera e propria rivoluzione. Le sonorità cominciano a tendere sempre più sfacciatamente verso il funk '70 pur mantenendo un approccio noise..da questo percorso e con il prezioso aiuto di Fabio Magistrali alla regia esce "Sitespecific for orange squirrel", doppio CD edito dalla prolifica etichetta milanese Wallace Records. A distanza di tre anni e mezzo lo segue “Clan”, secondo capitolo targato Wallace Records, che vede riconfermata in cabina di regia la presenza di Fabio Magistrali e che riassume in poco più di mezz’ora la naturale evoluzione del suono della band.