KLYSTRON TIME PRESSES

Klystron nasce nel 1976 a Roma e dalla sua nascita dedica le sue composizioni al genere rock progressivo e sinfonico. Nell’ultimo scorcio degli anni 2000 approda a timbriche e strutture compositive più vicine al jazz rock e solo a forme di contatto con la musica di ambiente. Il gruppo iniziale è composto da Alberico Marracino ai bassi, Francesco Prando alle batterie e Marco Cuccagna alle tastiere e chitarre. Sono affiancati da altri musicisti che contribuiscono alla attività del periodo fino all’inizio degli anni ottanta. A partire dagli anni 2000 si inserisce la componente vocale e il gruppo acquisisce dal 2012 la collaborazione di Lucrezia Cuccagna.

Il gruppo prende nome da un componente tecnologico essenziale per il funzionamento dei radar, un amplificatore di orientamento. Il suo significato crea un profondo legame con la missione artistica del gruppo che intende amplificare l’orientamento dell’ascoltatore verso frontiere musicali di grande intensità emotiva. Le produzioni Klystron traggono sempre origine da forti esperienze emotive di uno o più suoi componenti, legate a circostanze sentimentali o riflessioni morali scaturite da fatti indirettamente vissuti per voce di altri.

Parlando di musicisti amatoriali, la breve esperienza con il pubblico maturata da Klystron è invece intensa come lo potrebbe essere quella di musicisti professionisti.

Dopo un periodo di concerti live tra il 1976 ed il 1979, Klystron compare nel 1982 sul canale broadcast G.B.R. di Roma con un servizio speciale sul gruppo e la presentazione dei brani “Climbing“, “Viene luce dalla notte” e “The last chessboard match“.

Nel 1983 è ospite di una popolare trasmissione per ragazzi sul canale televisivo TVR Voxon.

In quegli anni Klystron apre uno studio di registrazione a Roma, dove esegue diversi lavori di arrangiamento musicale per conto di vari artisti della scena musicale romana del periodo.

Gli anni 90 e duemila danno la possibilità al gruppo di confrontarsi con altre realtà musicali romane, consentendo ai componenti storici di cimentarsi con altri generi musicali e nel frattempo si consolida il lavoro creativo del periodo più recente della storia del gruppo, il cui materiale unito alle principali composizioni “storiche” di Klystron, consentono l’uscita di TIME PRESSES.

Un lavoro che può definirsi un punto di svolta del gruppo stesso, poiché riesce a trovare una convergenza tra la rilettura di brani dalla struttura complessa tipica delle idee iniziali, con lavori di ricerca di sonorità più immediate ed istintive che danno origine alle nuove composizioni di Klystron.

Con TIME PRESSES Klystron si congeda commosso e riconoscente dal progressive rock e prosegue il percorso musicale e artistico grazie ai suggerimenti e alle idee scaturite da quel magico periodo.