Gruppo nato nel 1992 a Messina, Sicilia. Ispirati dal genere garage e psichedelico, danno vita a sonorità figlie degli anni '60.

The Out Key Hole, nome ispirato all’idea del filosofo Friedrich Nietzsche di un falso mondo dietro quello reale (keyhole - il buco della serratura - rappresenta il punto di separazione fra i due punti di osservazione). Band messinese che si affaccia sulla scena musicale nel marzo del 1992, partendo da un’idea di Carmelo Gazzè (voce,chitarra e organo), Tiziano Giunta (basso e voce) e Stefano Restivo (chitarra,organo e voce), che costituiscono l’attuale line-up insieme a Ciccio Zagami (batteria).
Debuttano live al Teatro Savio di Messina nel 1992 e registrano il primo demo “The right polish” nel 1993.
In costante ricerca di un batterista, passano il loro tempo per lo più in sala prove a comporre e ad improvvisare sino a quando nel 2010 riescono a creare l’ “OKH studio”; finalmente la band avrà la sala prove con la possibilità di registrare autonomamente e senza alcun tipo di restrizione se non quella dovuta ai modesti ma efficaci mezzi a disposizione.. Spinti dall’adrenalina dell’acquisita consapevolezza di poter fare tutto in casa, i tre realizzano in 6 mesi il fantastico “Dreams in waking state”.
Dreams in waking state: L’album uscirà con la Teen Sound Records/Misty Lane nel marzo 2011, con una delle più importanti etichette a livello mondiale nel genere “garage-beat-psichedelica”. In copertina, l’ottima presentazione firmata da James Lowe degli Electric Prunes, storico gruppo musicale californiano, tra i primi ad aver portato la sperimentazione psichedelica al grande pubblico verso la metà degli anni '60. L’album viene accolto molto positivamente dalla critica specializzata:
“Un album bello e coraggioso, roba non facile e per palati fini”
(Rumore Magazine - May 2011 by Luca Frazzi)

“Con un uso sapiente della strumentazione vintage ma soprattutto con grande equilibrio visionario nella fusione dei volumi e dei suoni che rende l’ idea di una musica lievitante e multidimensionale”
( Franco Lys Dimauro – Distorsioni – 03 ottobre 2011)

“Un disco che condensa quindici anni di attività di una delle più nascoste e longeve formazioni dell'underground messinese […] Dreams In Waking State è come aprire le porte della percezione per poi ritrovarsi all'Ufo Club di Londra, anno di grazia 1967”
(Blow Up Magazine Nov 2011 by R. Calabrò).

Nel novembre 2011 suonano a Londra, contemporaneamente esce “Rusty Knives” nella compilation garage della inglese Dead By Mono Records “No Way Out vol. 2”.
Il 5 luglio 2013 gli Out Key Hole suonano a Messina sul palco dell’ Horcynus Orca con James Lowe, cantante leader dei leggendari Electric Prunes, in un concerto in cui insieme hanno riprodotto i brani di “I Had too much to Dream” e “Underground” con un sound interamente VOX.
Nel maggio 2014 pubblicano il 45 giri “Been to Mars”/ “Madman on the loose”. Eccellenti le recensioni fin qui pervenute:
“Una delle migliori band neo-psych delle tante e tante bands operanti in Italia. Been to Mars è un pezzo di psichedelia garage punk con un grande lavoro Manzarekiano di organo VOX, grandi ritornelli punk, e un favoloso stile dei primi Pink Floyd”
(Active Listener, 09 August 2014 - fanzine britannica)

“Gli Out Key Hole sono una delle formazioni più colte e originali del panorama psichedelico italiano e non solo. Lontano dagli schemi collaudati del garage, dilatano i suoni e rincorrono trip lisergici che necessitano di uno sviluppo. Il talento non si discute”
(Luca Frazzi – RUMORE – September 2014)

LINE-UP
CARMELO GAZZE’: CHITARRA VOCE ORGANO
TIZIANO GIUNTA: BASSO VOCE
STEFANO RESTIVO: CHITARRA VOCE ORGANO
CICCIO ZAGAMI: BATTERIA