Superband con membri di Shandon, Casino Royale, B.E.S.T., Bluebeaters, Figli di madre ignota, Doppie Viti

Olly Riva

Olly, al secolo Oliviero Riva, 17 novembre 1974. Cantante, autore, produttore.

Ci sono artisti che hanno fatto della loro musica un marchio di fabbrica, ripetendosi per anni senza mai cambiare. Non è il caso di Olly Riva che, anzi, del cambiamento ha sempre fatto la sua forza, dagli inizi punk con i Crummy Stuff, passando per lo skacore degli Shandon, lo swing con il progetto Olly meets The Good Fellas e negli ultimi 7 anni il rock dei The Fire.

Con una costante inevitabile che è la sua voce, la si può riconoscere tra centinaia.

Dopo 22 anni di carriera, il 2014 segna un ritorno alle origini, alla musica con cui è cresciuto da bambino, e che il padre gli faceva ascoltare tenendolo sulle ginocchia mentre suonava il farfisa, ovvero il soul e il rhythm’n’blues.
Un ritorno avvenuto spontaneamente, qualcosa che è dentro di lui in questo momento della sua vita e la libertà di esprimere le sue emozioni senza filtri, come solo il soul (la musica dell’anima) sa concedere.

E siccome nulla avviene per caso, sulla sua strada ha incontrato….
Ferdinando “Ferdi” Masi
Classe 1964. Tra le collaborazioni più illustri: Shockin’Tv, Peter Sellers & The Hollywood party, Sabaudians, Manupuma. Co-fondatore ed ex membro di Casino Royale e Giuliano Palma & The Bluebeaters.
Dopo la scissione da Giuliano Palma, riprende in mano il progetto Bluebeaters, che hanno da poco spento le 20 candeline di carriera; i fan li aspettavamo e il tour continua.
Non poteva che essere lui il batterista dei Soulrockets, data l’esperienza e la passione per questo genere di musica.

Gino “Geeno” De Angelis
Una carriera iniziata con il punk dei Tiratura Limitata, passata al northern soul dei Blue Eyed Soul Team, e prosegue con il soul Jane J’s Clan.
Bassista e ballerino impeccabile sul palco, la sua passione per la black music la esprime senza riserve; insegnante di danza e personaggio di spicco della cultura legata ai sixties in Italia.

Vincenzo “Jack” Giacalone
“macina riff incendiari” non male come definizione per il più giovane componente della band: il chitarrista. Classe 1986, componente di un altro progetto interessante per i palati più fini, le Doppie Viti.

Gabriele Bernardi
Pianoforte ed hammond, nella precisione la giusta dose di improvvisazione.
Si diploma al Conservatorio di Como, successivamente consegue sempre con il massimo dei voti due diplomi di specializzazione presso l’ HMI Institute di Bellinzona in: “Corso per autori e compositori” e “Musicoterapia”
“Docente di pianoforte / musica d’insieme / teoria e armonia” presso l’Associazione VMS. Suona anche con le Doppie Viti e Jane J’s Clan.
Sezione Fiati:

Stefano “Iasco” Iascone – tromba
Lasciata alle spalle l’esperienza con Roy Paci e Shandon, il progetto collaterale nel quale è impegnato sono i Figli di Madre Ignota

Luca Belloni – sax
Approda al sax seguendo le lezioni dei più famosi maestri, tra cui Paolo Tomelleri e Daniele Cavallanti. Collabora con diversi artisti.

Marcello Aloe – sax tenore
Le sue collaborazioni spaziano dal soul funk di Gianni Resta alla bossanova dei Roosevelt.


La band è in giro per l’Italia con un concerto che alterna i propri inediti a grandi classici della musica soul e rhythm n’blues americana e anglosassone.

Il tour continua, keeping soul alive.