Il Nervoso e aggressivo stile di questa band è un abile mix sulla via dei QOTSA e il grunge delle origini.

Nel 2002 la voglia di suonare spinge due amici chitarristi, Simone Antonelli e Federico Arcangeli, ad avere l'idea di formare un gruppo. Subito alla batteria trova posto Alex Bagnolini. Continuando a cercare arrivano un cantante ed un bassista che rispondono entrambi al nome della stessa persona: Manuel Ottaviani.Nasce cosÏ la prima formazione degli Using Bridge, con cui i quattro si esibiranno a lungo in numerose serate per locali della zona suonando cover e coltivando i primi pezzi propri che nascono numerosi e spontanei dall'incontro dei vissuti dei quattro.Vicodin il primo lavoro Ë un sogno di Federico, nasce violentemente e violentemente si presenta al pubblico che l'apprezza e la balla.In poco tempo, in maniera rapida e istintiva, nasce quindi il primo album, "Sha-Whao", che esce con l'etichetta Videoradio di Milano (2004) con un Sound molto anni '70 e allo stesso tempo moderno e accattivante, con sonorità differenti che spaziano dal noise di "memento" al punk di "everything's allright" fino ad un certo tipo di pop in "You", che risulta non a caso essere la punta di diamante del disco, la canzone che tutti richiedono ai concerti.La luce del gruppo purtroppo si spegne dopo circa un anno di numerosi concerti. Il batterista dopo un tira/molla lascia definitivamente il gruppo e per un anno e mezzo gli Using Bridge cambiano 2 batteristi senza mai trovare la spinta giusta che finalmente arriva nel 2006 dall'incontro con Marco Lupo che nonostante il suo essere batterista difficile, molto pignolo e sempre alla ricerca della perfezione, spesso in contrapposizione con gli altri membri del gruppo, diviene indispensabile per trovare un nuovo suono e creare quello che sarà il loro secondo Album (..and I will be heard). Dopo la scissione dalla VideoRadio, il disco viene prodotto interamente dai membri del gruppo. Sicuramente un’enorme evoluzione che permette agli Using Bridge di mettere in mostra l'animo grunge e stoner che si portavano dentro da anni dandogli la possibilità di esprimersi con maggiore schiettezza e sincerità verso di loro e verso chi ascolta. Recentemente Luca Giorgi è entrato a far parte del gruppo come nuovo batterista. Inoltre l’album è stato notato dall’etichetta Go Down Records che si è resa disponibile per una futura collaborazione. Gli Using Bridge stanno però cercando anche un Agenzia di Booking per poter sfruttare al massimo un album prodotto. Con l’intento di voler suonare il più possibile registrano “a Night in Acousticland” un album potentissimo in stile unplugged anni 90, che propongono in tutti quei locali dove un elettrico non sarebbe possibile e finisce per essere apprezzatissimo. Da sei mesi a questa parte il gruppo è anche l’organizzatore degli eventi ALTernative, una festa itinerante con l’intento di promuovere musica di qualità che propone live e dj set Rock “fuori dal coro”.