La Romagna che incontra il Mississippi

Thomas Guiducci (1974) è attivo nel panorama musicale da oltre 20 anni. Dopo aver conosciuto Dario Lombardo (di cui diventerà allievo per qualche tempo, formandosi al Centro Jazz Torino) subisce la “folgorazione” per il Blues in tutte le sue espressioni; dal delta blues delle origini al British- Rock-Blues più “moderno”, approfondendone lo studio e la conoscenza socio-culturale. Parallelamente e di conseguenza sviluppa un amore per tutti i tipi di strumenti a corde tipici delle varie tradizioni folk (che studia in maniera approfondita sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista storico), dedicandosi agli strumenti resofonici, alle lapsteel, al mandolino, al banjo ed all’ukulele. Questa passione lo porta a curare progetti multimediali di divulgazione del blues in Italia (ad esempio al progetto Studio Blues, realizzato in collaborazione con lo Studio Blu 2.0 di Torino, hanno partecipato artisti del calibro di Dario Lombardo, Andrea Scagliarini, Nick Becattini, Max De Bernardi e Veronica Sbergia, Alberto Marsico, Angelo “Leadbelly” Rossi, Luciano Federighi e Davide Dal Pozzolo, The Cyborgs, Fabio Treves e Ale “Kid” Gariazzo). Nel 2010, forte di una nuova maturità artistica, decide di intraprendere una carriera “solista” assieme agli allora B-Folk Guys, dando spazio a pezzi originali (influenzati dalla grande tradizione popolare americana) e ad arrangiamenti in chiave Folk-Blues di grandi classici e pezzi storici di stampo “roots”; il tutto è impreziosito dal destreggiarsi continuo dei musicisti tra strumenti tipici della folk music ed incursioni in territori tipici dell’alternative country e del Garage Blues. Tutti questi elementi contribuiscono a dare vita ad un sound estremamente originale ed accattivante.
Nel 2011 esce il primo EP “Live at Passerano Blues” ed un anno dopo, grazie alla piena maturazione, il primo album di inediti The Heart and The Black Spider che si avvale di importanti collaborazioni come quelle dei bluesmen Andrea Scagliarini e Dario Lombardo e del poliedrico musicista occitano Simone Lombardo.
Il crescente riscontro di critica, audience ed addetti ai lavori lo porta a duettare con molti artisti importanti del panorama folk/blues/roots del nostro paese e non solo (tra gli altri Angelo “Leadbelly” Rossi, Ruben Minuto, Fiona Boyes, Paolo Bonfanti) ad accompagnare musicalmente David Riondino in occasione del Festival di Ameno Blues 2013, e ad essere invitato a numerosi festival tra i quali Novara Jazz 2013, Ferrara Buskers Festival, Greenage Festival, Fly Mountain Show, Beinasco Blues Festival, Gilgamesh Bles and Folk Festival, Townes Van Zandt International Festival, Buscadero Day ecc.
Nel 2015 esce Junk-E Garage, EP e 45 giri in vinile con cui la band sposta la mira verso un garage rock.
Ad ottobre 2016 esce il nuovo atteso lavoro The True Story of a Seasick Sailor in The Deep Blue Sea per Good Luck Factory con ospiti prestigiosi e co-prodotto da Luca Swanz Andriolo (Dead Cat In a Bag).
Nel 2017 è prevista l’uscita di un doppio singolo acustico registrato ad agosto 2016 presso lo storico Sun Studio di Memphis.
La formazione vede sul palco Thomas Guiducci (voce, corde varie, armonica e kazoo), Roberto Tatoni (contrabbasso), Stefano “il Cardinale” Chiappo (piano, organo, tromba, clavietta, percussioni, synth e voci) e Piero Supino (batteria, cajon e percussioni). Il linguaggio musicale proposto si snoda tra blues, alternative country e folk. Lo spettacolo live può essere elettrico o acustico, può prevedere la formazione al completo, in duo oppure svilupparsi come showcase acustico “solista” a seconda delle esigenze. La parte elettrica è carica di energia ed il set acustico è impregnato di blues e folk.